23 aprile 2004 ore: 16:45
Non profit

Marche: approvato il programma di attuazione degli interventi per l'infanzia, l'adolescenza e a sostegno delle famiglie. Destinati complessivamente ai servizi 9 milioni e 850 mila euro

Infanzia: asilo nido della Caritasdi Padova

Foto Enrico Bossan

ANCONA - Nidi e centri di infanzia, spazi per bambini e adolescenti, centri di aggregazione, servizi  domiciliari e itineranti. Sono alcuni dei servizi previsti dal programma di attuazione degli interventi a favore dell'infanzia, adolescenza e sostegno alla genitorialità, approvato recentemente dalla giunta regionale. La finalità generale è quella di accompagnare i cittadini e le famiglie nel percorso della vita, sostenendo soprattutto le fragilità che sorgono in relazione all'età e alle responsabilità familiari, la conciliazione dei tempi del lavoro e della famiglia, la promozione di capacità individuali e di reti familiari, la costruzione di comunità locali solidali che favoriscano la cittadinanza attiva e le iniziative di mutuo aiuto.
"La Regione - ha detto l'assessore regionale alle Politiche sociali, Marcello Secchiaroli -  intende proseguire nella strategia di un Welfare plurale e condiviso,  attraverso lo sviluppo di una rete integrata di servizi socio-educativi per l'infanzia e l'adolescenza e il coinvolgimento delle istituzioni, degli attori sociali, del terzo settore e delle risorse informali."
La stessa legge regionale n.9 del 2003, del resto, promuove azioni per lo sviluppo di relazioni, di solidarietà e di integrazione sociale sul territorio, sancendo i diritti di cittadinanza di minori e famiglie con particolare attenzione alla multietnicità e al carattere socio educativo degli interventi e disciplina, oltre ad un' articolazione dei servizi per l'infanzia attenta ai nuovi bisogni delle famiglie, anche attività ed interventi, come il sostegno e la promozione alla genitorialità, l'ascolto e i rapporti di reciprocità tra minori e adulti, i percorsi educativi, anche domiciliari,  affidandone la programmazione agli Ambiti territoriali in raccordo all'area d'intervento "Infanzia, adolescenza e giovani" dei Piani di zona sociali.
Per il 2004, sono disponibili per i servizi ammessi a finanziamento risorse complessive pari a 9 milioni e 850 mila euro, ripartite agli Ambiti territoriali in base alla tipologia dei servizi. Infatti, ai servizi di nidi e centri di infanzia sono stati assegnati oltre 5 milioni e 900 mila euro. A tutti gli altri servizi sono riservati più di 3 milioni e 900 mila euro, di cui 236 mila destinato a specifici progetti sperimentali.
Le attività, soprattutto riferite alla prima adolescenza, prevedono la collaborazione degli Enti locali e della Scuola per costruire spazi per l'ascolto e lo sviluppo della personalità e delle relazioni.  Il programma di attuazione dei servizi dovrà coincidere sostanzialmente  con il Piano infanzia ed adolescenza del Piano di Zona e con il Programma di attuazione delle attività distrettuali, stabilendo un'integrazione tra i soggetti e tra le progettualità territoriali (scuola, giustizia minorile, volontariato, terzo settore) anche per il necessario cofinanziamento. Per i Comuni la quota di compartecipazione non potrà essere inferiore al 50% dell'assegnazione da parte della Regione.
© Copyright Redattore Sociale