7 febbraio 2017 ore: 12:31
Disabilità

“Per noi autistici”, dopo il portale arrivano app e web radio

Il progetto ideato e diretto da Giancluca Nicoletti si allarga, grazie alle risorse del premio “Digital for Social” di Fondazione Vodafone, di cui è uno dei 18 vincitori. Un passo avanti verso l’obiettivo di “diventare il più importante aggregatore di senso e di cultura sull’autismo in Italia”

ROMA – Dopo il portale web, arrivano anche app e web radio “Pernoiautistici”: il progetto di comunicazione ideato e diretto da Gianluca Nicoletti, giornalista, presidente della onlus Insettopia e papà di un ragazzo con autismo, è infatti tra i 18 vincitori del bando della fondazione Vodafone Italia “Digital for Social”, che ha lo scopo di per scoprire e sostenere progetti di tecnologia digitale proposti da organizzazioni del Terzo Settore che operano o che desiderano operare nell’ambito del disagio giovanile o dell’aiuto e dell’assistenza ai bisogni di giovani in situazione di svantaggio. Un importante passo avanti verso il raggiungimento dell’obiettivo che Nicoletti si è posto: “Vorremmo far evolvere il nostro primo avamposto digitale presente dal 2015 sul sito in un progetto assolutamente innovativo per condividere informazioni tra famiglie e per monitorare i bisogni di chi deve affrontare il problema dell’autismo”. 

La app, disponibile nella sua versione definitiva a partire dalla fine di aprile e scaricabile su dispositivi Android e iOS, permetterà di registrare e condividere informazioni sui bisogni primari di chi ogni giorno deve gestire persone con autismo. Dal tempo libero (attività ludiche e sportive) alla ristorazione e dall’accoglienza alberghiera ai viaggi e alle vacanze: grazie alla app, in concreto, sarà possibile non solo avere visibilità dei servizi e delle strutture che tengono conto delle esigenze specifiche dei ragazzi con problemi di autismo, ma  anche valutare direttamente la qualità del servizio o della struttura, attribuendo un punteggio in ragione del livello di soddisfazione

L’obiettivo finale è creare una “rete solidale” che aiuti le famiglie a condividere, valutare e confrontare servizi che riguardano aspetti della vita quotidiana. Anche la web radio rappresenta un punto di riferimento per le famiglie che ogni giorno avranno a disposizione notizie e approfondimenti, oltre che la possibilità di segnalare inadeguatezze e soprusi. La lista dei servizi è stata compilata con la consulenza scientifica di Luigi Mazzone, ricercatore e neuropsichiatra dell’Ospedale Bambino Gesù a Roma e di Laura Fatta, psicologa e ricercatrice che gestisce numerosi progetti di valutazione e inclusione di soggetti con autismo. Le piattaforme digitali per i servizi previsti dal progetto sono state concepite e implementate dalla spin-off IbisLab del Dimeg dell'Università della Calabria.