31 ottobre 2018 ore: 15:15
Società

"XRivista", 8 artisti raccontano la vita del quartiere Danisinni di Palermo

La pubblicazione è frutto del lavoro realizzato durante la permanenza di due settimane nel quartiere di otto giovani artisti internazionali che sono stati invitati a raccogliere le storie passate e presenti del popolare quartiere. "Uno sguardo limpido alla ricerca della bellezza ed umanità di Danisinni con pochi filtri"
Presentazione Dannisinni 1
Presentazione Dannisinni 2

PALERMO - La vita del quartiere popolare Danisinni di Palermo raccontata da XRivista con parole, immagini e disegni di un collettivo di 8 artisti con cinque progetti diversi. Ieri sera al teatro Garibaldi la presentazione della pubblicazione nell’ambito di Manifesta12 Collateral Events. X=Danisinni racconta, infatti, il lavoro realizzato durante la permanenza di due settimane nel quartiere di otto giovani artisti internazionali che sono stati invitati da XRivista a raccogliere le storie passate e presenti del popolare quartiere e a realizzare cinque opere a partire dall’incontro con Danisinni. Da ciò è nata una guida artistica del quartiere attraverso lo sguardo degli artisti e le storie degli abitanti da loro raccolte. Il collettivo di XRivista cerca di offrire al lettore una panoramica su questo territorio vivo che cerca di riprendere la sua posizione nella città di Palermo. Il progetto è stato realizzato in collaborazione con l’associazione Insieme per Danisinni, il progetto Museo Sociale a Danisinni dell’Accademia di Belle Arti e con il supporto del Teatro Massimo di Palermo. La stampa di X=Danisinni è avvenuta grazie al sostegno di Officine Grafiche. 

"Il progetto nasce dall'incontro con Enzo Patti, ex insegnante dell'Accademia di Belle arti - racconta Stefano La Rosa di XRivista - che mi ha fatto scoprire Danisinni mentre noi stavamo cercando la quarta residenza per la realizzazione di XRivista. Abbiamo subito pensato che questo quartiere, per le sue caratteristiche, avrebbe potuto rappresentare una vera e propria sfida per noi. E' il primo numero che dedichiamo solo ad un quartiere che ci ha fatto interagire con 50 persone, tra donne, uomini e bambini. In tutto il periodo abbiamo condiviso parecchi momenti con le persone assaporando tutta la loro autenticità: dal pranzo ad altri eventi come i laboratori per i bambini. Ci ha colpito profondamente la grande vitalità dei suoi abitanti con cui siamo entrati presto in sinergia. Abbiamo cercato di dare voce alle piccole storie durante il nostro percorso come quelle di Piero che vende frutta e verdura e di Coco, ex muratore che gestisce oggi una taverna e cucina le arancine siciliane su prenotazione". 

Presentazione Dannisinni 1

"La cosa bella è stata soprattutto, fare un lavoro dal basso - continua Stefano La Rosa - che si è inserito all'interno di un cammino che Danisinni sta facendo già da alcuni anni. La rivista è divisa in cinque capitoli ognuno dei quali prende il titolo dal lavoro degli artisti. Ci sono interviste ai ragazzi e dei focus storici e tecnici sul quartiere. Ci sono nei nuclei tematici che accompagnano il lettore. La prima parte è legata alle donne e alla vita nelle strade. La seconda parte è dedicata alla piazza e all'orto. La terza è dedicata alle taverne e poi la quarta ad una mappa 'affettiva ed effettiva' del territorio. La narrazione si è sviluppata sulla base dei diversi stimoli forniti dagli artisti. Alla fine c'è il reportage illustrato su 'L'elisir di Danisinni', l'opera teatrale che ha realizzato il Teatro Massimo dentro la fattoria sociale. Sempre nella parte conclusiva c'è uno spazio che abbiamo voluto dedicare pure al Newbook Club che è un laboratorio narrativo itinerante. Dopo questa esperienza abbiamo deciso di continuare su questa linea dedicata ai quartieri perché abbiamo capito quanto possa essere significativo far rivivere in maniera artistica piccoli microcosmi socioculturali valorizzando soprattutto la relazione tra le persone. Contiamo di presentare il volume, redatto in italiano e inglese, in alcune librerie palermitane ma anche a breve a Milano, Parigi e Bruxelles". 

"Ho cercato di orientare e accompagnare questi giovani affinchè del quartiere potessero avere uno sguardo limpido per la ricerca della bellezza di Danisinni con pochi filtri e lontano da quei pregiudizi o condizionamenti che possono fare leggere una realtà in maniera diversa - sottolinea  fra' Mauro Billetta della parrocchia S.Agnese in Danisinni -. Il loro collettivo artistico si è inserito nel nostro percorso di rigenerazione urbana che è in atto attraverso una rete che coinvolge il pubblico ed il privato. Il loro lavoro è frutto di come loro si sono lasciati condurre dagli stimoli forti e profondi espressi dalla gente del posto con tutta la loro fatica e passione di ogni giorno. E' avvenuto una sorta di lavoro significativo sul piano della promozione umana creando quell'arricchimento reciproco che si è sviluppato in chiave costruttiva tra gli artisti e agli abitanti di Danisinni. Oggi il quartiere sta camminando attraverso le persone che lo abitano, ognuno con i loro progetti di dignità tutti improntati ad una vita diversa. La vera svolta ancora attesa sicuramente  l'avremo quando si riaprirà la scuola dell'infanzia che è chiusa da tantissimi anni. Questo perché riteniamo che dalla giusta formazione improntata alla valorizzazione delle potenzialità dei giovani possa passare anche la loro progettualità di vita". 

XRivista è nata nel 2016 da un collettivo formato da Francesco Battaglia, Giammarco Cugusi, Stefano La Rosa e Olmo Missaglia. I 4 giovani italiani hanno già collaborato con 23 artisti emergenti provenienti da diversi paesi, realizzando 4 pubblicazioni presentate in Francia, Belgio, Italia e Olanda. Ogni pubblicazione è reinventata nella sua veste grafica in base agli artisti coinvolti e al luogo dove essa è creata. Così XRivista lavora sulla frontiera tra promozione sociale e creazione artistica, portando avanti un modo originale di fare arte basato sulla partecipazione e condivisione internazionale. (set)

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