16 agosto 2016 ore: 16:12
Disabilità

Sicilia, assistenza agli alunni disabili: ci pensa il comune

La regione Sicilia ha posticipato a settembre l’approvazione delle modifiche alla legge che trasferisce agli istituti scolastici il servizio di assistenza di base. Il comune di Bagheria tranquillizza i genitori, l'assessore Puleo: servizio garantito fino a nuove disposizioni

ROMA - Il 14 settembre inizieranno le lezioni scolastiche e il servizio igienico personale verrà garantito per le scuole di Bagheria di competenza del comune. A deciderlo l’amministrazione comunale che ha voluto tranquillizzare le famiglie dei ragazzi disabili che frequentano le scuole bagheresi. “La legge regionale n. 8 del 2016 trasferisce in capo agli istituti scolastici il servizio di assistenza di base per gli studenti disabili – spiega il sindaco Patrizio Cinque –  nel frattempo il Parlamento Regionale ha pensato di apportare delle modifiche alla norma in questione ma posticipando l’approvazione delle modifiche soltanto a settembre, quando già i bambini saranno seduti sui banchi di classe, come se sia giusto andare in vacanza senza aver dato certezza agli utenti”.

“Sottolineando la irresponsabilità del Parlamento Regionale, il Comune di Bagheria ci tiene ad informare i genitori dei bambini che il servizio verrà garantito dal comune fino a nuove disposizioni anche se attualmente non dovrebbe essere a carico del Comune (ndr: in sostanza in Comune subentra in sussidiarietà) – sottolinea l’assessore alle Politiche Sociali Maria Puleo – “Non possiamo permettere che l’incertezza del percorso normativo che sta modificando la legge in questione, comprometta l’inizio regolare delle lezioni”

Risolti i problemi legati al dissesto dell’ente, dunque, il comune fa sapere che i bandi verranno emanati per tempo e il servizio verrà erogato regolarmente insieme al trasporto per i disabili e all’assistenza all’autonomia e alla comunicazione.

Speriamo  che lo stesso trattamento sia riservato ai ragazzi delle scuole superiori - aggiunge il sindaco -  per i quali il servizio è a carico della città metropolitana di Palermo. I servizi sono stati erogati con continuità a differenza di altri comuni e della regione stessa che come ormai da anni, erogano i servizi a singhiozzo e quest’anno scolastico parrebbe iniziare con significativa incertezza e caos a discapito delle famiglie e dei minori siciliani”.