1 dicembre 2018 ore: 17:46
Salute

Fatti e stereotipi sulle grandi epidemie: il video progetto dell’Osservatorio Aids

“Per Aids, malaria e tubercolosi è necessario continuare a sostenere gli sforzi, soprattutto nei paesi con scarse risorse”, scrive l’Osservatorio che, insieme ad Aidos, Friends of the Global Fund Europe e Bluestocking lancia il primo di tre spot costruiti attorno agli stereotipi più comuni diffusi sulle tre malattie e sul ruolo del Fondo Globale per sconfiggerle

ROMA - Tre spot per sensibilizzare l'opinione pubblica sulle grandi epidemie che ancora oggi uccidono milioni di persone nel mondo. Sono il nucleo del video progetto “Aids, Tubercolosi e Malaria: fatti e stereotipi” presentato dall’Osservatorio AiDS - Aids Diritti Salute, insieme a Friends of the Global Fund Europe, e in collaborazione con Aidos – Associazione Italiana Donne per lo Sviluppo e Bluestocking. Tre brevi video costruiti attorno agli stereotipi più comuni diffusi sulle tre malattie e sul ruolo del Fondo Globale per sconfiggerle. Tre pillole pensate per essere diffuse e rilanciate in occasione delle giornate internazionali. Il primo video è stato lanciato oggi, nel corso del trentennale della giornata mondiale per sconfiggere l’Aids ed è disponibile online sui siti, social network e su tutte le piattaforme che aderiscono all’iniziativa.

“L’Italia – scrive in una nota l’Osservatorio AiDS - sebbene l’incidenza di Aids sia in lieve costante diminuzione negli ultimi tre anni, è il secondo paese per incidenza fra quelli dell’Europa occidentale. Ma anche per le altre due epidemie è necessario continuare a sostenere gli sforzi, soprattutto nei paesi con scarse risorse dove un ruolo importante è svolto dal Fondo Globale, partenariato fra governi, società civile, settore privato e persone colpite dalle tre epidemie. Dal 2002 sostiene programmi gestiti da esperti locali nei paesi e nelle comunità più bisognose, con un investimento di circa 4 miliardi di dollari all’anno per porre fine ad Aids, tubercolosi e malaria. L’Italia è tra i maggiori contribuenti del Fondo e nel mese di ottobre 2019 sarà chiamata a pronunciare il proprio impegno finanziario per il triennio 2020- 2022”.