17 novembre 2017 ore: 14:05
Disabilità

“Braillando insieme”, il Miur premia l’alternanza scuola lavoro che “include”

Il ministero ha riconosciuto come buona pratica, nell’ambito dell’’alternanza scuola-lavoro, l’iniziativa intrapresa lo scorso anno da una classe del liceo scientifico Galilei di Catania: gli studenti, presso il Polo tattile della città, hanno realizzato una mappa tattile della scuola e non solo. Ora, si pensa a una “traduzione” in Braille della Convenzione Onu sulla disabilità
tastiera in braille, informatica per ciechi

ROMA – L’alternanza scuola-lavoro può essere un’occasione di inclusione e sperimentazione, quando viene colta come opportunità e interpretata con creatività: come ha fatto il liceo scientifico Galileo Galilei di Catania, pensando e realizzando il progetto “Braillando insieme”. A questa iniziativa è andato il riconoscimento del Miur in occasione della Giornata nazionale dell’alternanza scuola-lavoro nei licei: l’iniziativa del Galilei, che si è svolta presso la Stamperia e il Polo tattile multimediale di Catania e a cui hanno preso parte gli allievi della Quinta H, è stata considerata una delle migliori pratiche realizzata nelle scuole secondarie italiane. 

Per un intero semestre dello scorso anno scolastico, 25 studenti di quella che allora era la Quarta H, affiancati dal personale del Polo tattile, hanno realizzato una mappa tattile della scuola e prodotto in Braille, in Large-Print (a caratteri ingranditi) e in formato digitale alcuni capitoli tratti da diverse opere di Galileo Galilei. Di qui, l’idea di costituire uno staff operativo di classe che, in alternanza presso la Stamperia Regionale Braille e il suo Polo Tattile Multimediale, ha appreso e sperimentato il “mestiere” della scrittura in Braille e in Large-Print, oltreché della realizzazione di testi digitali in formato accessibile e della produzione grafica multisensoriale, anche in 3D. Ora, la mappa tattile e i testi realizzati dagli studenti saranno custoditi presso il liceo catanese stimolo del dibattito sui temi dell’inclusione, sull’uso delle nuove tecnologie digitali accessibili e sulla progettazione per tutti.

“Il progetto - ha spiegato il direttore della Stamperia Braille Pino Nobile - era finalizzato alla realizzazione di una mappa tattile del Galilei e a riprodurre alcuni testi di Galilei in braille, in large-print (a caratteri ingranditi) e in formato digitale. E per il nuovo anno scolastico stiamo lavorando a un nuovo progetto per la stampa congiunta nero-braille. Inoltre stiamo coinvolgendo diverse scuole che ci hanno chiesto modelli in 3d, da noi realizzati anche con una speciale stampante, per dare la possibilità a tutti gli allievi, in particolare delle elementari, di cominciare a comprendere cosa sia la tiflologia, ossia la scienza che consente ai non vedenti di ‘vedere’ attraverso il tatto. Un progetto ambizioso che potremo portare avanti soltanto grazie alla perizia e alla dedizione del nostro personale”. 

Tutor del progetto è Gianluca Rapisarda, direttore dell’Irifor (Formazione, ricerca e riabilitazione per la disabilità visiva), che ricorda: “Braillando insieme ha preso avvio alla fine del mese di novembre del 2016 e si è concluso il 26 maggio 2017. Ora, per dare un carattere ‘strutturale’ al progetto, la mia idea, in qualità di Tutor del progetto, è di coinvolgere, anche per il corrente anno scolastico, una nuova classe del Liceo catanese che, in alternanza presso la Stamperia Regionale Braille e il suo Polo Tattile Multimediale, trascodificherà in nero-braille (alfabeto convenzionale più Braille), per la prima volta nel mondo, la Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità, per farla girare in tutte le scuole italiane, e in seguito anche di farne arrivare una copia in inglese al Palazzo dell’Onu. L’auspicio – conclude Rapisarda - è che il Miur sposi tale edizione altamente inclusiva della Convenzione Onu, facendola diventare il ‘manifesto’ della scuola italiana contro tutte le barriere e discriminazioni e per i diritti umani”.

 

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