23 maggio 2017 ore: 12:45
Disabilità

In montagna, senza barriere: l'accessibilità diventa Piano di sviluppo locale in Piemonte

Tre valli piemontesi uniscono le forze, per rendere accessibili e inclusive le proprie montagne: la messa in rete delle progettualità di tre Gruppi di azione locale porterà alla creazione di soluzioni, servizi e prodotti per lo sviluppo economico e sociale dei territori

ROMA – Parola d'ordine: accessibilità. E' questo il denominatore comune che da oggi unisce tre Gruppi di azione locale (Gal) del Piemonte: precisamente, Gal Valli del Canavese, Gal Valli di Lanzo Ceronda e Gal Montagne Biellesi. Cosa significa? Che condividono l'intento e il progetto di investire in accessibilità e inclusione, perché le loro montagne diventino fruibili per tutti. Un'iniziativa che parte dalla consapevolezza che il numero dei turisti con disabilità sia in aumento esponenziale: nei paesi dell'Unione europea, le stime parlano di quasi 50 milioni di “viaggiatori con disabilità”, pari al 30% delle persone con disabilità. Se si considerano anche anziani, persone con disabilità temporanea, famiglie con bambini e persone con esigenze alimentari, si arriva a 145 milioni di turisti con esigenze specifiche. La messa in rete delle progettualità dei tre GAL nella comune filosofia del turismo per tutti porterà alla creazione di soluzioni, servizi e prodotti di qualità per lo sviluppo economico e sociale dei territori, valorizzando le specificità di ciascuna area. La rete dei Gal includerà di riflesso tutti gli operatori turistici dei tre territori che, grazie alla cooperazione e alla condivisione di obiettivi e filosofia, svilupperanno servizi innovativi, accoglienti, fruibili e accessibili per tutti.

“Abbiamo accolto la scommessa del territorio che vuole diventare accessibile a tutti, perché tutti possano avere le stesse possibilità di fruizione delle eccellenze ambientali e culturali presenti. Crediamo che queste azioni, oltre che eticamente doverose, porteranno ad un sensibile sviluppo economico diffuso - dichiara il Presidente del Gal Valli del Canavese Luca Bringhen - Quello che vogliamo è il Turismo per Tutti, che consentirà a qualsiasi persona, indipendentemente dalle proprie caratteristiche, di poter effettuare tutte le attività senza ostacoli, senza difficoltà, senza esclusione, senza discriminazione”. Anche il Gal Valli di Lanzo Ceronda Casternone “ha già intrapreso fin dalla scorsa programmazione azioni e favorito investimenti sull’accessibilità - dichiara il presidente Claudio Amateis - Abbiamo condiviso, in fase di redazione del nostro Piano di Sviluppo Locale, queste tematiche con il Gal Montagne Biellesi e il Gal Valli del Canavese e insieme daremo il via ad un progetto di cooperazione, per un’offerta turistica di alto livello”. Per Emanuele Ramella Pralungo, presidente del Gal Montagne Biellesi, “presentare un’offerta turistica accessibile condivisa è un arma vincente e competitiva sul mercato nazionale, facendo del Piemonte un territorio all’avanguardia, da seguire per le sue innovative politiche turistiche”.

Il primo appuntamento di questo percorso di Cooperazione sarà martedì 13 giugno, dalle 9.30 alle 17 ad Agliè, presso il castello Ducale, con la “TourismConference” dedicata a “La montagna per tutti”: un vero e proprio “viaggio” tra le buone prassi del turismo per tutti in montagna, cui prenderanno parte referenti della politica, del mondo sociale e del turismo, per offrire ai partecipanti un quadro completo delle opportunità che interventi in questo campo possono attivare. Verrà inoltre presentato il Codice Etico del Turismo Accessibile in Montagna, che i tre Gal hanno elaborato, con il supporto scientifico della Consulta per le Persone in Difficoltà e dell’Istituto Italiano per il Turismo per Tutti. Tale documento verrà sottoscritto dai tre enti e verranno invitati a firmarlo le realtà pubbliche e private che condivideranno le linee guida.

 

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