26 ottobre 2018 ore: 12:37
Società

Trasformazione educativa, 150 maestri di strada per il primo congresso mondiale

Oltre 150 formatori, docenti universitari e operatori provenienti da 15 Paesi di tutto il mondo saranno a Napoli tra il 29 e il 31 ottobre per il primo Congresso Mondiale della Trasformazione Educativa che arriva per la prima volta in Italia...

NAPOLI - Oltre 150 formatori, docenti universitari e operatori provenienti da 15 Paesi di tutto il mondo saranno a Napoli tra il 29 e il 31 ottobre per il primo Congresso Mondiale della Trasformazione Educativa che arriva per la prima volta in Italia dopo le precedenti tre tappe in Europa e America.

Il programma prevede ogni giorno, da lunedi' a mercoledi' nella sede Sinapsi del complesso universitario di Monte Sant'Angelo dell'universita' di Napoli Federico II, sessioni in plenaria che approfondiranno gli assi tematici del congresso: al centro della riflessione ci saranno "cura, bellezza e sogni". Questo il claim degli incontri, concetti che saranno analizzati con un approccio psicanalitico da studiosi di Italia, Giappone, Brasile, Portogallo, Messico, Colombia, Germania, Uruguay, Argentina, Peru', Cile, Svizzera e Ungheria.

Il primo congresso della trasformazione educativa e' stato presentato stamattina a Napoli, in una conferenza stampa al Maschio Angioino, insieme al sindaco di Napoli, Luigi de Magistris. "Occorre lavorare nelle fragilita' - ha detto il primo cittadino -, nei luoghi della devianza e della sofferenza, provando a dimostrare alle persone che hanno difficolta' che c'e' un'alternativa, che cultura e bellezza hanno una forza e una potenza maggiore della violenza e delle pistole". De Magistris ha ricordato l'importanza "di ospitare quest'iniziativa di respiro internazionale a Napoli, la citta' europea con il maggior numero di bambini in tutta Europa e nella quale, quindi, ogni investimento pedagogico e' necessario".

Durante il congresso, che e' organizzato dall'associazione no profit Maestri di Strada, in collaborazione con l'ateneo federiciano e universita' messicane, sono previsti circa 80 interventi, oltre a simposi sull'arte, presentazioni letterarie e laboratori dedicati alla riflessione e al gioco educativo. Il programma completo e' disponibile sul sito www.trasformazioneducativa.com.

L'obiettivo dei maestri di strada durante la tre giorni sara' quello di "creare un manifesto dell'educazione riflessiva, quale paradigma pedagogico adatto alle contraddizioni del mondo ipermoderno in cui viviamo insieme ai nostri giovani. Esiste - ha ricordato il presidente di Maestri di Strada, Cesare Moreno - un vasto movimento di pensiero che racconta ai giovani un mondo in cui ci sia posto per loro e che considera l'educazione il bene comune per eccellenza. Per questo, dobbiamo coinvolgere docenti, educatori, genitori, uomini di cultura e ricercatori in una riflessione nuova sul senso dell'educazione e della scuola, nella speranza che ciascuno trovi dentro di se' i motivi e l'energia per opporre una resistenza umana al dilagare del degrado della vita civile come oggi ci viene proposto dai poteri dominanti".

Tanti educatori arriveranno a Napoli dal Messico "per condividere idee, progetti ed esperienze - ha aggiunto Marco Eduardo Murueta, coordinatore generale del Consiglio messicano Trasformazione Educativa -. Durante il congresso daremo vita al Consiglio mondiale della Trasformazione Educativa che garantira' continuita' a un grande progetto alternativo teso ad attivare dinamiche cooperative e di autogestione che sono assenti nell'educazione tradizionale". (DIRE)

© Copyright Redattore Sociale

in calendario