13 febbraio 2003 ore: 15:13
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Pieve Emanuele (Mi) diviene ''Città per la pace''. Sarà uno dei promotori della Marcia ''Perugia-Assisi''

MILANO - Un pezzo di hinterland milanese diventa "zona demilitarizzata", grazie ad una delibera approvata dalla giunta comunale di Pieve Emanuele, in cui il comune viene dichiarato "Città per la pace", ed entra a far parte del Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la pace, uno dei promotori della periodica marcia "Perugia-Assisi". Nel testo della delibera, approvata il 5 febbraio ma non ancora pubblicata sull'albo comunale, la giunta di Pieve dichiara anche di aderire e partecipare alla manifestazione nazionale del 15 febbraio, riconoscendo che "la gran parte dei cittadini italiani ed europei hanno espresso una generale contrarietà alla guerra", e richiamandosi "ai ai principi e ai fini della Carta delle Nazioni Unite e della Costituzione Italiana che escludono la guerra come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali e che impegnano il nostro paese e tutte le sue istituzioni ad operare per la pace e la giustizia nel mondo".
Pieve Emanuele è stato il primo comune italiano ad aver approvato un progetto per l'introduzione nei meccanismi decisionali del comune dei meccanismi di "bilancio partecipativo" già sperimentati con successo nella città brasiliana di Porto Alegre, dove i cittadini vengono periodicamente coinvolti in consultazioni popolari attraverso le quali si dispone l'utilizzo di parte dei fondi pubblici. Dopo la fase della progettazione, il progetto di Pieve partirà ad aprile con sei "assemblee di aree" nelle quali i cittadini verranno invitati a definire le priorità di intervento e le ipotesi di bilancio nei quartieri Fizzonasco, Pieve Centro, Coppi, Pini, Rose, Incis. In virtù dell'adesione al corteo pacifista del 15 febbraio, il sindaco di Pieve Francesco Argeri porterà a Roma il gonfalone del piccolo comune milanese, che si aggiunge a quello degli altri enti locali che hanno già formulato la loro adesione alla manifestazione, che comprendono i comuni di Avigliana (To), Bagno a Ripoli (Fi), Bolzano, Castellammare di Stabia (Na), Comune di Castelbuono, Cavriago (Re), Cavriglia, Colle Val D'Elsa (Si), Ferrara, Fiumicino, Guardiagrele (Ch), Giunta Comunale di Isola Capo Rizzuto (Kr), Jesi (An), Lisciano Niccone (Pg), Giunta Comunale di Monteveglio (Bo), Noepoli (Pz), Nonantola (Mo), Orvieto (Tr), Pastorano (Cs), Consiglio Comunale di Pero (Mi), Pian di Scò (Ar), Pomarance (Pt), Predappio (Forlì), Rozzano (Mi), San Miniato (Pi), San Vincenzo (Li), Settimo Torinese, Suvereto (Li), Tavernelle (Pg), Terni, Valle Mosso (Bi). (cg)
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