28 marzo 2018 ore: 10:34
Società

Scuola, Unicef: David Beckham in Indonesia con i bimbi vittime bullismo

Il Goodwill Ambassador dell'Unicef David Beckham si e' recato in Indonesia questa settimana per incontrare i bambini che hanno subito violenza e bullismo in classe e per vedere come '7: the David Beckham Unicef Fund' sta sostenendo programmi contro il bullismo nelle scuole. ...
David Beckham - Unicef

Roma - Il Goodwill Ambassador dell'Unicef David Beckham si e' recato in Indonesia questa settimana per incontrare i bambini che hanno subito violenza e bullismo in classe e per vedere come '7: the David Beckham Unicef Fund' sta sostenendo programmi contro il bullismo nelle scuole. La violenza tra coetanei e il bullismo sono tra le questioni principali che riguardano i giovani in Indonesia. Piu' di un bambino su cinque di eta' compresa tra i 13 e i 15 anni e' stato vittima di bullismo, circa 18 milioni in totale, e uno su tre e' stato aggredito fisicamente a scuola. Questa violenza aumenta il rischio di una problemi tra i bambini e puo' portare all'abbandono scolastico precoce.

Dal 2015 '7: the David Beckham Unicef Fund' ha trasformato la vita di milioni di bambini in tutto il mondo. Dalla vaccinazione di 400 mila bambini contro la polio in Gibuti al sostegno a 15 mila bambini per accedere all'acqua potabile in Burkina Faso, fino ai 14.500 bambini protetti da violenze e abusi in Cambogia, Beckham ha visto quanto si puo' fare quando l'Unicef investe nel potenziale dei bambini. The 7 Fund sta ora supportando i programmi dell'Unicef in Indonesia, El Salvador, Nepal e Uganda per aiutare i bambini ad abbattere le barriere e a liberare il loro incredibile potenziale. The 7 Fund si propone di combattere il bullismo, la violenza, il matrimonio infantile, la mancanza di istruzione e di garantire che i bambini, in particolare le bambine, abbiano una reale possibilita' di realizzare il loro potenziale. In tale contesto, The 7 Fund sostiene programmi in Indonesia volti ad aiutare le ragazze e i ragazzi, come protagonisti del cambiamento, a far sentire la propria voce quando subiscono o assistono a violenze.

Durante il suo viaggio a Semarang, a Central Java, Beckham ha incontrato Sripun, 15 anni, e ha ascoltato come e' diventata leader nella sua scuola per prevenire il bullismo. Sripun ha raccontato le sue storie sul profilo Instagram di David, mostrando al mondo la sua casa, la sua famiglia e i suoi amici a scuola. "Ho trascorso un po' di tempo con una ragazza fantastica - Sripun - che e' stata scelta dai suoi coetanei per partecipare a un programma contro il bullismo per aiutare a fermare la violenza nelle scuole- ha detto Beckham- Lei e' un'artefice del cambiamento e ora sta aiutando a creare ambienti di apprendimento positivi per far sentire al sicuro altri studenti. Questo ha aumentato la sua fiducia e spera che gli altri studenti non dovranno vivere esperienze di bullismo che lei stessa ha subito".

Beckham ha visto di persona come le scuole in Indonesia stiano adottando un approccio incentrato sul coinvolgimento degli studenti, sia che siano vittime sia autori (in passato) di bullismo. Nell'ambito del programma, un gruppo scelto di coetanei viene formato sui problemi del bullismo e su come creare ambienti positivi, mentre gli insegnanti imparano a utilizzare una disciplina, un approccio positivo per garantire che la scuola sia libera dalla violenza. In Indonesia gia' 7000 bambini hanno gia' beneficiato degli attuali programmi di prevenzione del bullismo, con risultati iniziali che indicano che il bullismo e' stato ridotto di quasi il 30% nei primi programmi pilota.

"La cosa che mi colpisce di piu' quando incontro i bambini di tutto il mondo e' il potenziale che esiste in ognuno di loro- ha detto Beckham- Potenziale in ogni classe, in ogni parco giochi e in ogni casa. Sono molto orgoglioso di vedere come il mio 7 Fund stia aiutando l'Unicef a combattere il bullismo e la violenza nelle scuole in Indonesia e, di come, stiamo mettendo al sicuro i ragazzi, soprattutto le ragazze, nelle loro scuole, in modo che possano continuare la loro istruzione e sperare in un futuro migliore". (DIRE)

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