15 dicembre 2018 ore: 10:37
Non profit

Servizio civile universale, slitta l'avvio per 200 ragazzi dei progetti "sperimentali"

In 10.986 sono stati avviati in servizio civile l’11 dicembre scorso, ma tra questi mancano i giovani selezionati per i progetti “sperimentali”. Si dovrà attendere la convocazione della Consulta nazionale, annunciata per il 18 dicembre. La denuncia dell'Uildm: "A quattro giorni dall'avvio, ci si accorge che occorreva fare un nuovo prontuario"
Servizio civile universale, giovani uniscono mani - SITO NUOVO

ROMA - Era una delle novità del nuovo bando volontari dello scorso settembre: per la prima volta, dopo la riforma del servizio civile universale nel 2017, era stata introdotta una prima sperimentazione delle nuove modalità, tra cui una riduzione dell’orario settimanale a 25 ore, una durata flessibile dagli 8 ai 12 mesi, progetti aperti a giovani con minori opportunità, oppure con l’opportunità di trascorrere fino a 3 mesi in Europa o con un periodo di tutoraggio fino a 3 mesi finalizzato a facilitare l’accesso al mercato del lavoro dei volontari.

Come denuncia Massimo Guitarrini dell’Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare (UILDM) “avrebbero dovuto prendere servizio l’11 dicembre, circa duecento operatori volontari vincitori del bando di Servizio Civile. Invece il Dipartimento del Servizio Civile, il 7 dicembre invia agli enti che avevano in bando progetti di Servizio Civile Sperimentale, la comunicazione di un preoccupante differimento della data di avvio delle attività. Il motivo è che il prontuario concernente la disciplina dei rapporti tra enti e volontari del Servizio Civile in vigore dal 2015, non prevede la tipologia dei progetti “sperimentali”, che cambiano rispetto a quelli ordinari in modalità e tempistiche di servizio”. “Insomma – spiega l’Uildm -, a quattro giorni dalla data di avvio dei progetti, confermata dal Dipartimento con una precedente comunicazione, in cui inviava anche le credenziali provvisorie utili per la firma dei contratti, ci si accorge che occorreva fare un nuovo prontuario. Il problema è che la legge prevede che non si possa approvare un nuovo prontuario senza il parere della Consulta degli Enti di Servizio Civile”. 

Complessivamente i posti finanziati per queste tipologie di progetto “sperimentali” sono stati 1.204, per i quali si attendono ora i passaggi previsti dalla legge e quindi la convocazione della prima Consulta nazionale del servizio civile, annunciata per il prossimo 18 dicembre.

Rimane tuttavia il disagio per enti e volontari. “Cosa potranno pensare quei duecento giovani nel momento in cui, a quattro giorni dall’avvio previsto per l’11 dicembre e già comunicatogli dagli enti, sono venuti a conoscenza che il progetto è sospeso fino a nuova data? Qualcuno dei ragazzi probabilmente avrà già organizzato il viaggio per raggiungere la sede di servizio (ad esempio una volontaria spagnola nel progetto della Uildm di Roma sappiamo di certo che è nella Capitale già dalla scorsa settimana), qualcun altro è possibile che abbia lasciato un lavoro per dedicarsi al Servizio Civile, oppure che possa aver spostato esami universitari. Insomma sono evidenti i disagi, piccoli e grandi, che questa situazione sta provocando”, spiega ancora Guitarrini. (FSp)

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