19 maggio 2019 ore: 16:15
Immigrazione

Sea Watch, le chiese protestanti pronte ad accogliere i migranti

"Mettiamo a disposizione le nostre strutture di accoglienza in Italia e le relazioni con le chiese sorelle d'Europa per approntare un piano di ricollocazione in Europa di una quota dei migranti soccorsi dalla Sea Watch"
Agenzia Dire

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Roma  - Ancora in attesa di una soluzione per la Sea Watch3, che ieri aveva annunciato l'intenzione di entrare in acque territoriali dirigendosi verso il porto di Lampedusa e  chiesto la revoca del diniego di ingresso per ragioni umanitarie. Oggi è arrivata la disponibilità della Federazione delle chiese evangeliche in Italia. "Mettiamo a disposizione le nostre strutture di accoglienza in Italia e le relazioni con le chiese sorelle d'Europa per approntare un piano di ricollocazione in Europa di una quota dei migranti soccorsi dalla Sea Watch", ha detto il il pastore Luca M. Negro.

"Accogliere i migranti in fuga dalle persecuzioni - continua - e' dovere civile di ogni democrazia; ma per noi evangelici e' anche un servizio al prossimo radicato nella tradizione biblica e un imperativo della nostra fede. Tutte le chiese che compongono la Fcei hanno solide relazioni con le loro sorelle in Europa, molte delle quali sono attivamente impegnate in programmi d'accoglienza dei migranti. Siamo convinti che la collaborazione tra governi nazionali, istituzioni europee e societa' civile sia essenziale per la costruzione di una politica di accoglienza efficace e rispettosa dei diritti umani".

"Con il mio permesso non sbarca nessuno, in Italia si entra se si ha il permesso". Ha ribadito il vice premier Matteo Salvini, in diretta Facebook, mentre il vicepremier Luigi Di Maio ha fatto sapere di essere in contatto con il presidente del Consiglio: "Prima di farli sbarcare e far scattare il regolamento di Dublino dobbiamo avere la garanzia che l'Europa prenda in carico quei migranti, o resteranno solo in carico all'Italia". Il ministro promuove la politica del governo sull'immigrazione, "finora e' stata efficace: prima di qualsiasi sbarco, vogliamo avere la sicurezza che la maggioranza delle persone vadano in altri Paesi europei". (DIRE- RS)