15 febbraio 2017 ore: 11:09
Immigrazione

Migranti, vescovi del Messico e Texas: sì ai diritti, no a politiche inumane

I vescovi delle diocesi frontaliere del Messico e del Texas, riuniti a Brownsville (Usa) per l'incontro Mex-Tex", ricordano che "il migrante ha diritto ad essere rispettato per il diritto internazionale in ogni Paese"
Migranti. Mani africane - SITO NUOVO

- Roma - I vescovi delle diocesi frontaliere del Messico e del Texas, riuniti a Brownsville (Usa) per il semestrale incontro chiamato "Mex-Tex", ricordano che "il migrante ha diritto ad essere rispettato per il diritto internazionale in ogni Paese" e fanno riferimento alla "politica inumana dei governi e all'indifferenza del mondo".

Percio' "sono necessarie politiche governative che rispettino i diritti umani fondamentali dei migranti irregolari". Nel messaggio, i vescovi sottolineano l'amicizia profonda tra le citta' frontaliere e ribadiscono gli impegni e le opere di accoglienza promosse dalla Chiesa: "Noi, come vescovi, continueremo a seguire l'impegno di Papa Francesco, cercheremo di costruire ponti tra i popoli, ponti che ci permettano di abbattere i muri dell'esclusione e dello sfruttamento".

Percio', "affermiamo che l'amicizia tra le nostre famiglie e i nostri vicini puo' potenziare l'amicizia tra i nostri popoli e Paesi. Il nostro incontro e' una chiara manifestazione di gioia e segno di profonda speranza. La croce che e' stata collocata alla frontiera, tra le citta' di El Paso e Ciudad Juárez, ricordando la visita di Papa Francesco nel febbraio del 2016, e' un segno di incontro, unita' e speranza". (www.agensir.it/DIRE)

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