6 febbraio 2003 ore: 18:31
Società

Donazione degli Stati Uniti all'Unhcr: 12,1 milioni di dollari per l'Iraq e 15 milioni per l'Afghanistan

ROMA - Gli Stati Uniti hanno donato 12,1 milioni di dollari all'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (Unhcr) per le operazioni di preparazione ad un'eventuale crisi umanitaria in Iraq e 15 milioni di dollari per le operazioni dell'Agenzia in Afghanistan. Lo ha reso noto la stessa agenzia Onu specificando che il contributo di 12,1 milioni per la possibile emergenza in Iraq porta a 15 milioni la cifra totale donata dagli Stati Uniti all'Unhcr per questa operazione.
L'Agenzia ha inoltre ricevuto da altri paesi quasi 900mila dollari per la preparazione alle possibili operazioni in Iraq, oltre a segnali di disponibilità a fornire eventuali ulteriori contributi. "Le donazioni - hanno spiegato i funzionari - giungono in un momento di scarsità di finanziamenti all'Agenzia che deve affrontare diverse emergenze umanitarie in corso, come quelle in Costa d'Avorio, in Angola e in Afghanistan, mentre allo stesso tempo è impegnata nei preparativi per un'eventuale emergenza in Iraq" Sono infatti già stati spesi 19milioni di dollari - prelevati dal proprio fondo di riserva per le emergenze - per far fronte a un'eventuale operazione di emergenza in caso di guerra. Il contributo americano è stato ufficialmente annunciato oggi a Ginevra durante un incontro tra l'Alto Commissario Ruud Lubbers e il capo della Missione permanente americana, l'ambasciatore Kevin Moley.
In presenza dell'ambasciatore Moley, l'Alto Commissario ha siglato l'Accordo quadro per la cooperazione nel 2003 tra Unhcr e Stati Uniti, che riguarda anche l'impegno finanziario. E' stato anticipato che quest'anno gli Stati Uniti finanzieranno tra il 22 e il 25 per cento del budget annuale dell'Agenzia appena superiore a 836 milioni di dollari.