8 luglio 2013 ore: 11:33
Immigrazione

"Come me", storie di adolescenti cinesi a Milano

Le ansie per il primo giorno di scuola in Italia e la nostalgia per la Cina nel corto realizzato dai ragazzi del progetto "Oltre Chinatown" nato per promuovere l'inclusione e la partecipazione dei giovani e delle famiglie cinesi che vivono nella città

boxMILANO - Lin Fei è un’adolescente cinese arrivata in Italia, a Milano, per un ricongiungimento familiare. Non parla bene l’italiano e ha una grande nostalgia per gli amici lasciati in Cina. E’ la vigilia del suo primo giorno di scuola. Lin Fei ha paura che non capirà nulla. “Ci sono tanti cinesi a scuola? - Si chiede – I professori sono gentili con gli stranieri? Se non c’è una divisa come mi posso vestire? Lin Fei è la protagonista di “Come me”, video frutto del laboratorio narrativo multimediale del progetto "Oltre Chinatown". Il progetto nasce per promuovere l'inclusione e la partecipazione dei giovani e delle famiglie cinesi che vivono a Milano ed è realizzato da un gruppo di ricercatori, operatori e artisti che lavorano con il Comune di Milano, con l'Agenzia di ricerca sociale Codici, con AssoCina e con la Fondazione Monserrate.

Con il laboratorio si è voluta raccontare l'esperienza di quei ragazzi e di quelle ragazze che si trasferiscono dalla Cina da adolescenti, per raggiungere la famiglia in Italia. Un gruppo di dieci ragazzi e ragazze (arrivati in Italia tra i 12 e i 19 anni e che oggi hanno un'età compresa tra i 17 e i 20) accompagnato da formatori, mediatori e videomaker ha raccolto storie di altri giovani cinesi, le ha analizzate e ha prodotto questo video per raccontarle.
Oltre Chinatown è stato cofinanziato dal Fondo europeo per l'Integrazione dei Cittadini dei Paesi terzi 2008-2013, dal Ministero dell'Interno e dal Comune di Milano. (hélène d'angelo)