15 maggio 2020 ore: 14:11
Società

Didattica a distanza, Sant'Egidio: "A Roma 61% bimbi non ha svolto lezioni"

I dati di un'indagine che ha coinvolto circa 800 bambini di 44 scuole distribuite in 27 quartieri della città. "Recuperare il tempo perduto aprendo a giugno, luglio e agosto spazi, non necessariamente scolastici". Elogio alla "grande resistenza" dei bambini
Bambino con tablet

ROMA - "Il 61% dei bambini tra i 6 e i 10 anni a Roma non ha svolto lezioni online. A molti di questi sono stati assegnati compiti senza spiegazioni o inoltrate comunicazioni sul registro elettronico o whatsapp senza la possibilità che potessero essere recepite. Circa 1 bambino su 2 per due volte a settimana svolge un'ora e mezza di lezione". Lo ha detto il presidente della Comunità di Sant'Egidio, Marco Impagliazzo, durante una conferenza stampa in cui ha illustrato i dati di un'indagine svolta a Roma e che ha coinvolto circa 800 bambini di 44 scuole distrubuite in 27 quartieri della citta'.

Numeri allarmanti quelli elencati dalla Comunità di Sant'Egidio, alla luce dei quali "e' necessario rivolgere un appello all'intera comunità scolastica e alle istituzioni: con questa emergenza si è venuto a creare un ampliamento tra i bambini di serie a e quelli di serie b. Quelli con maggiore fragilità, infatti, hanno risentito maggiormente delle difficoltà della didattica a distanza, per questo chiediamo che venga data la possibilità a questi ultimi di recuperare il tempo perduto aprendo a giugno, luglio e agosto gli spazi, non necessariamente scolastici, ma anche giardini, biblioteche e perché no, parrocchie. E' giusto che questi bambini recuperino almeno in parte il diritto allo studio che e' stato loro tolto. Si tratterebbe di piccoli gruppi gestiti da educatori, insegnanti su base volontaria".  Infine, secondo Impagliazzo, "un grande elogio lo merita la grande resistenza dimostrata dai bambini durante questi mesi. Da segnalare anche l'azzeramento dei casi di cyberbullismo". (DIRE)

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