13 febbraio 2003 ore: 16:49
Disabilità

Bologna all'avanguardia per l'accesso ai bus pubblici. Ma i conducenti non sanno far funzionare le pedane

BOLOGNA - Gli autobus attrezzati per i disabili a Bologna ci sono. Ma continuano a non funzionare. Dopo l'inchiesta condotta due mesi fa dal portale Bandieragialla.it, ripresa anche da redattore sociale, in cui si metteva in evidenza che a Bologna ci sono degli autobus predisposti per la salita dei disabili, ma che gli autisti non sanno far funzionare e, inoltre, sono sparsi sulle linee, senza un criterio preciso, la scorsa settimana una troupe della Rai è tornata sul luogo del delitto. E, con la complicità di un disabile, ha cercato di prendere un autobus durante la mattinata di un giorno lavorativo. Risultato: la rampa per far salire il ragazzo in carrozzina si è aperta dopo vari tentativi dell'autista, con l'aiuto determinante del personale tecnico dell'Atc. Venti minuti di attesa in via Rizzoli tra gli sbuffi e i gesti di stizza degli altri passeggeri. E dopo aver visto passare prima di quello molti mezzi e aver ricevuto dagli autisti risposte del tipo: "Se la sapete azionare voi io vi dò una mano". Finalmente si parte, ma arrivati all'Ospedale Rizzoli per ritornare indietro bisogna risalire sullo stesso autobus, che nel frattempo è stato sostituito dal deposito per recuperare il tempo perso con la rampa.
Il servizio va in onda martedì scorso per la rubrica Habilandicap, spazio dedicato alla disabilità ogni settimana all'interno del tg3 Emilia Romagna e curato dal giornalista Nelson Bova. Potenza della televisione, che in questi rari casi ha ancora la funzione di servizio pubblico, la puntata non passa inosservata nelle stanze del potere. Ieri il vice presidente della provincia (che detiene una percentuale delle azioni dell'azienda dei trasporti), Tiberio Rabboni, ha chiesto al presidente dell'Atc, Maurizio Agostini un chiarimento sulla vicenda. I consiglieri comunali Fabio Garagnani (Forza Italia) e Niccolò Rocco Di Torrepadula (indipendente) in un comunicato affermano che: "Ci vuole una punizione esemplare per l'autore del servizio e per i mandanti". E affermano che il comune dà delle agevolazioni ai disabili per prendere altri mezzi. Nicola Rabbi, caporedattore di Bandiera gialla, uno dei "mandanti" replica che: "Solo adesso che la Rai l' ha ripresa l'inchiesta sui disabili suscita scalpore. Ma anche un altro quotidiano locale l'aveva segnalata qualche tempo fa. Di certo non era nostro intento andare contro qualcuno, volevamo solo capire perché non funzionano. Voremmo che Atc e mondo dell'associazionismo collaborassero per migliorare la qualità del servizio". Da parte sua Nelson Bova si dimostra contento dell'effetto ottenuto col suo lavoro: " Spero che questo possa servire per aiutare i disabili a prendere l'autobus. Non ho niente contro gli autisti, ma credo che sia necessario che l'Atc faccia loro dei corsi di formazione, come d'altronde sarebbe previsto, perché imparino come far funzionare le rampe". (fra.lo)
© Copyright Redattore Sociale