11 maggio 2001 ore: 13:23
Non profit

Dal Genoa Social Forum quattro richieste per le manifestazioni di luglio

GENOVA - Il Genoa Social Forum (GSF), il fronte compatto non violento che sta preparando le manifestazioni contro il G8 che si terrà a Genova a luglio e a cui hanno aderito ad oggi 250 organizzazioni, va per le vie burocratiche e ha fatto pervenire ieri a Questore, Sindaco, Prefetto e Comandante della Polizia municipale di Genova le richieste per l’occupazione di suolo pubblico del Public Forum nell’area di Marassi dal 14 al 22 luglio e per l’autorizzazione delle manifestazioni di piazza del 19 luglio sui migranti e del 21 luglio del GSF e delle "piazze tematiche" del 20 luglio.
Fallita lo scorso 21 aprile la trattativa istituzionale, con le mancate risposte sul programma di iniziative di contestazione del Vertice dei G8, ben noto a Governo, Regione Liguria e enti locali dal 9 febbraio scorso, continua il percorso di trasparenza del GSF, che ha scelto di procedere formalmente, secondo quanto concordato con gli oltre 300 esponenti di ONG, Reti e Campagne internazionali che hanno partecipato al meeting di Genova del 4-5 maggio scorsi. Il GSF attende che gli impegni politici assunti nel corso della trattativa istituzionale da tutti gli enti pubblici interessati (compresa la Regione Liguria) per garantire spazi adeguati ai manifestanti, l’apertura delle frontiere e l’accesso a Genova, siano mantenuti anche dopo il 13 maggio, qualsiasi siano la maggioranza e il governo che usciranno dalle urne.
Il GSF segnala che se ad oggi l’impegno istituzionale langue, spontanea e rassicurante è stata la risposta dei cittadini genovesi che in meno di una settimana hanno risposto in 60 consentendo di ospitare gratuitamente altrettanti partecipanti al meeting internazionale del 4-5 maggio 2001.