17 ottobre 2001 ore: 17:14
Non profit

Il Parkinson colpisce in età precoce chi fa uso di droghe, soprattutto quelle sintetiche

BOLOGNA – Sono sempre di più le persone che si ammalano del morbo di Parkinson in età precoce a causa dell’uso di sostanze stupefacenti, soprattutto droghe sintetiche. Il dato allarmante arriva dall’associazione bolognese Iniziativa Parkinsoniani, che dal 1997 si occupa di organizzare corsi di rieducazione neuromotoria per i malati. “Sta crescendo, negli ultimi anni, la percentuale di persone colpite dal morbo di Parkinson anche intorno ai quarant’anni - spiega uno dei fondatori dell’associazione, il dottor Paolo Mengoli – . E questo fenomeno è legato al crescente uso di sostanze chimiche, droghe ma anche farmaci, che possono essere la causa scatenante del Parkinson: naturalmente su soggetti già predisposti alla malattia”. Il morbo di Parkinson è un disordine del movimento causato da un disturbo del sistema nervoso centrale, caratterizzato dalla degenerazione di alcune cellule nervose nella zona profonda del cervello. Su soggetti già predisposti, sono sufficienti traumi psichici o fisici per scatenare la malattia. “I nostri corsi di ginnastica – spiega il dottor Mengoli – sono sempre più affollati, quest’anno abbiamo addirittura dovuto fare due turni di lezioni”. La riabilitazione neuromotoria è infatti uno degli obiettivi di Iniziativa Parkinsoniani, associazione di volontariato nata sette anni fa grazie a un gruppo di medici in pensione. Due gli obiettivi dei corsi: la riabilitazione e la socializzazione dei malati. A Bologna, una delle tante città del nord Italia in cui la percentuale di persone anziane nella popolazione è elevata, i malati di Parkinson arrivano al 2-2,5 per cento. In tutta Italia, invece, soffrono del morbo circa 120mila persone. (en)
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