6 aprile 2004 ore: 14:17
Ambiente

Impatto ambientale, le Marche si dotano di una normativa regionale. L'assessore Amagliani: ''Una legge innovativa, che favorisce al massimo la partecipazione pubblica''

ANCONA - "Finalmente, dopo anni di attesa, anche la Regione Marche si dota di uno strumento legislativo organico e innovativo, per disciplinare la valutazione di impatto ambientale. Una materia fondamentale nel processo decisionale di salvaguardia dell'ambiente e del territorio, che fino ad ora era stata regolata da un atto amministrativo, con tutti i limiti giuridici e di certezza interpretativa che ciò può comportare."  E' il commento dell'assessore regionale all'Ambiente, Marco Amagliani, dopo l'approvazione, da parte del Consiglio regionale,  della proposta di legge di iniziativa della giunta "Disciplina della procedura di valutazione di impatto ambientale."  "La legge è senz'altro innovativa - spiega Amagliani - perché semplifica le procedure e si caratterizza  per l'interdisciplinarietà e  l' integrazione con altre leggi regionali di settore e non. Ad esempio,  riunifica le procedure disseminate nelle specifiche normative, come quella sulle attività estrattive." "Inoltre - ha proseguito -  sviluppa ed attua in ogni suo aspetto le indicazioni e i criteri contenuti nell'Atto di Indirizzo del 1996 che a tutt' oggi, nonostante i successivi interventi di integrazione, costituisce la normativa quadro in grado di fungere da indirizzo per i legislatori delle varie Regioni."

 

Amagliani ha poi sottolineato che "questa nuova legge favorisce al massimo la partecipazione pubblica.  Lo scopo è quello di ridurre e gestire, nel modo più trasparente possibile, i conflitti tra le varie parti in gioco. Infatti  è previsto che "chiunque"- tenuto conto delle caratteristiche del progetto e della sua localizzazione- intenda fornire elementi conoscitivi e valutativi concernenti i possibili effetti dell'intervento medesimo, possa presentare all'autorità competente osservazioni sull'opera soggetta alla procedura di V.I.A." La nuova normativa regionale recepisce le Direttive Europee.  
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