13 maggio 2016 ore: 17:16
Giustizia

“C’è un liberante”: Catalin, detenuto giurato di Cinevasioni, è libero

La notizia è arrivata durante la fase delle votazioni del Festival del cinema in carcere in corso in Dozza: Catalin, romeno di 42 anni, ha ottenuto la semilibertà. Vendemmiati (direttore artistico Cinevasioni): “Una notizia bellissima. Prima di andarsene, ha chiuso le operazioni di voto”. Il 14 gran finale con l’annuncio del vincitore alla presenza dell’attrice Claudia Cardinale
Catalin
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BOLOGNA - Erano passate le 18, la giuria di Cinevasioni era riunita per decidere le votazioni dei due film in concorso, “Revelstoke – Un bacio nel vento” e “Lo chiamavano Jeeg Robot”. Con la giuria, la regista Enza Negroni della Der, Documentaristi Emilia-Romagna, una delle insegnanti del laboratorio di cinema CiakinCarcere. “A un certo punto è arrivato un agente, e ha recitato la formula ufficiale: ‘C’è un liberante’. Significa che un detenuto era libero, e quel detenuto era Catalin, uno dei nostri giurati del festival. C’è chi ha applaudito, chi l’ha abbracciato, chi piangeva. Tutti erano emozionatissimi”: Filippo Vendemmiati, giornalista, regista e direttore artistico di Cinevasioni, il primo Festival del cinema in carcere – in calendario alla Dozza fino a domani – raggiunto al telefono tra le due proiezioni di oggi, sembra ancora incredulo della notizia che ieri ha travolto la kermesse. Catalin, romeno di 42 anni, detenuto in Dozza, studente di CiakinCarcere, protagonista de “La sfida”, la sigla del festival, nonché giurato, è libero.

Nel corso di un’udienza mattutina il giudice aveva deciso per la semilibertà: Catalin potrà risiedere presso un parente – molto probabilmente andrà a vivere dal fratello – libero di vivere una vita normale, libero di uscire tre ore al giorno. Dopo 4 anni in carcere, prima a Opera (Milano), poi a Bologna, Catalin torna a essere un uomo libero, con qualche mese d’anticipo rispetto al previsto.
“Prima di lasciare la Dozza, Catalin ha votato, concludendo così il suo compito da giurato – spiega Vendemmiati –. Non potrà più essere presente alle proiezioni, ma ha svolto il suo lavoro egregiamente, con estrema serietà e rigore. Naturalmente siamo felicissimi della notizia, la prima edizione di Cinevasioni non poteva portare esito migliore”.

Ultimo appuntamento del festival, domattina, con la proiezione del film fuori concorso “Non essere cattivo” di Claudio Caligari. Al termine, consegna dei diplomi agli studenti del Corso CiakinCarcere, e annuncio del film vincitore di Cinevasioni 2016, che sarà premiato con la Farfalla di Ferro, una scultura disegnata dal pittore Mirko Finessi e costruita dalla Fid - Fare Impresa in Dozza, l’officina metalmeccanica all’interno del carcere, nella quale lavorano insieme detenuti e lavoratori metalmeccanici in pensione. Madrina dell’evento, l’attrice Claudia Cardinale. (Ambra Notari)

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