8 novembre 2016 ore: 14:57
Immigrazione

Migranti, Binetti: "La mozione per i bimbi di Aleppo è un grido d'aiuto all'Europa"

"Questa mattina, in un'Aula praticamente vuota, abbiamo parlato del genocidio dei bambini siriani, che si sta consumando ad Aleppo. I colleghi presenti in Parlamento erano tutti alle prese con gli emendamenti da presentare alla legge di Bilan...

Roma - "Questa mattina, in un'Aula praticamente vuota, abbiamo parlato del genocidio dei bambini siriani, che si sta consumando ad Aleppo. I colleghi presenti in Parlamento erano tutti alle prese con gli emendamenti da presentare alla legge di Bilancio, e c'era poco tempo e poco spazio per affrontare il prequel di una legge votata la settimana scorsa per la tutela dei minori non accompagnati. Perche' tanti bambini, tanti adolescenti, arriverebbero in Italia, senza genitori, in condizioni drammatiche, se non perche' le condizioni e le circostanze con cui debbono confrontarsi nel loro paese sono ancora peggiori. E' la considerazione che sorge spontanea non solo leggendo i numeri di un fenomeno epocale, ma anche ricostruendo la cronistoria degli eventi che nell'ultimo anno si sono susseguiti in quella terra martoriata. Aleppo prima della guerra era la citta' piu' vivace, aperta, ricca, acculturata, tollerante, produttiva della Siria e del Medio Oriente; ora e' la citta' che ha subi'to gli effetti piu' pesanti del conflitto siriano. La parte vecchia di Aleppo, le cui origini risalgono a circa 5.000 anni fa, considerata patrimonio culturale dell'umanita' dall'Unesco ha subi'to danni gravissimi, che rendono impossibile la sua ricostruzione. L'impotenza dell'Occidente, che ha reagito alle violenze subite dalla citta' con un embargo pesantissimo, e' davanti ai nostri occhi e interpella profondamente le coscienze dei governanti, dei politici di qualsiasi schieramento, di tutte le grandi istituzioni internazionali". Lo afferma l'onorevole Paola Binetti, che e' intervenuta presentando la Mozione di Area popolare, a prima firma Lupi.

"In questa immane tragedia che si sta consumando in Medio Oriente, il dramma piu' grave e' quello vissuto dai bambini. L'Unicef parla di due milioni e mezzo di minori rifugiati nei Paesi confinanti con la Siria. Uno su tre non ha mai conosciuto altro che la guerra. 150 mila sono quelli nati come rifugiati, nei campi, sulle barche, nei centri di accoglienza d'Europa. Seimila le scuole distrutte in Siria. L'appello lanciato ad agosto ('l'Europa salvi il suo onore, impedendo la fine di Aleppo') e' stato sinora inascoltato. Neppure oggi l'Unione europea, di fronte al massiccio arrivo di rifugiati che investe l'Europa, a cominciare dall'Italia, riesce ad individuare misure positive per porre fine a questo esodo biblico dal sapore di morte. La nostra mozione intende riaccendere una volta di piu' i riflettori sulla responsabilita' di tutelare le nuove generazioni, rendendole protagoniste del loro futuro", conclude Binetti.

(DIRE)

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