28 marzo 2019 ore: 17:51
Disabilità

A Reggio Calabria in 400 per la Carovana dello Sport Integrato

Al Parco Caserta Sport Village è andata in scena un’altra festa di sport e integrazione sociale. Al suo arrivo la Carovana è stata ricevuta dal sindaco Giuseppe Falcomatà, che ha annunciato la volontà di allestire in città una sede esclusivamente dedicata al Football Integrato.

REGGIO CALABRIA - Anche Reggio Calabria ha risposto con entusiasmo alla chiamata della Carovana dello Sport Integrato. Almeno quattrocento persone tra studenti, addetti ai lavori del settore della disabilità e semplici curiosi hanno assistito alla partita esibizione di Football Integrato che si è disputata nella bella cornice del Parco Caserta Sport Village. Trascinati da un tifo indiavolato, gli atleti dell’Equipaggio 1, suddivisi in due team (Verdi e Azzurri), hanno dato vita a un match coinvolgente, terminato con il pirotecnico risultato finale di 9-9. Ricchissimo il menù dell’evento, curato in ogni dettaglio dal tutor regionale Paola Caruso. Presenti i ragazzi dell’ITT “Panella Vallauri”, che hanno collaborato attivamente alla costruzione della tappa calabrese nell’ambito dell’alternanza scuola-lavoro, e che hanno fornito il loro contributo nella stesura della Carta dei Valori dello Sport Integrato, giunta ormai alle soglie delle 400 sottoscrizioni.

Hanno dato il loro caloroso benvenuto alla Carovana Marco Polimeni, responsabile del Parco Caserta Sport Village, gli atleti del Basket in Carrozzina Reggio Calabria, il responsabile della sezione locale del Comitato Italiano Paralimpico Antonello Scagliola e i Campioni d’Italia di Calcio a 7 della “Diego Suraci”. Mercoledì pomeriggio, al suo arrivo a Reggio Calabria, la Carovana è stata ricevuta dal sindaco Giuseppe Falcomatà, che ha annunciato la volontà di allestire in città una sede esclusivamente dedicata al Football Integrato.

“L’integrazione è possibile, e diventerà pane quotidiano anche in ambito scolastico grazie all’impegno delle nuove generazioni – ha detto la tutor regionale Paola Caruso – sono orgogliosa della risposta della città a questo evento”. Sulla stessa lunghezza d’onda il rappresentante del CIP regionale Scagliola: “Vorrei che non si parlasse più di inclusione – ha spiegato – perché si tratta dell’antitesi dell’esclusione. L’unica differenza tra i giocatori in campo è il colore delle maglie”. Ha espresso soddisfazione anche il Responsabile Progetti Csen Andrea Bruni: “Abbiamo catturato in pieno l’attenzione dei ragazzi delle scuole – ha detto – questa per noi rappresentava la prova del nove. Tutti hanno partecipato attivamente sentendosi parte dell’evento, e il tifo caloroso ne è stata una dimostrazione”.

Nel pomeriggio di giovedì si è inolte svolto il consueto evento di formazione promosso da Csen. Hanno preso la parola la dott.ssa Luisa Nucera, che ha parlato delle relazioni tra sport e musica; l’Avv. Marco Tavernese, che ha esposto i temi relativi a diritti, tutele e strumenti di inclusione sociale, l’Assistente Sociale Nicoletta Latella, protagonista di un intervento sulla relazione tra accoglienza e inclusione, e il Responsabile Progetti Csen Andrea Bruni, che ha discusso di progettazione educativa e del ruolo dei docenti come mediatori nei processi di integrazione.

Domani la Carovana muoverà le ruote nella mattinata per raggiungere il Comune di Marsicovetere, in Basilicata. Alle 16, nella sala consiliare, atleti e accompagnatori riceveranno il benvenuto da parte delle autorità locali e dei ragazzi dell’alternanza scuola lavoro. Sabato mattina, alle 9.30, nel Palazzetto dello Sport di Villa d’Agri, la terza gara-esibizione di Football Integrato.

 

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