17 maggio 2017 ore: 11:59
Immigrazione

Migranti, Gratteri: alcune ong in contatto con gente che stava in Libia

"Confermo quello che ho detto su Zuccaro". Così il Procuratore della Repubblica di Catanzaro, intervistato stamattina a Mix 24 di Giovanni Minoli su Radio 24. "Sicuramente parlavano di punti nave, dove incontrarsi e quando sbarcare, non c'e' dubbio su questo"

Roma - "Confermo quello che ho detto su Zuccaro". Cosi' Nicola Gratteri, Procuratore della Repubblica di Catanzaro, intervistato stamattina a Mix 24 di Giovanni Minoli su Radio 24 sulla veridicita' delle parole di Zuccaro e aggiunge: "Nella sostanza si e' rivelato che alcune di queste Ong erano in contatto con gente che stava in Libia. Sicuramente non chiedevano che tempo c'era, se c'era il sole o pioveva, sicuramente parlavano di punti nave, dove incontrarsi e quando sbarcare, non c'e' dubbio su questo".

"Perche' non si comincia a pensare di utilizzare i servizi segreti come agenti sotto copertura che lavorino anche con la polizia giudiziaria, perche' non si puo' andare oltre? Perche' questo patrimonio, questo potenziale dei servizi segreti non lo si utilizza? Io vedo una macchina imballata che non lavora a regime. Manda cinquanta uomini dei servizi e infiltrali in Libia, mandali nel centro Africa da dove partono questi flussi di migranti, vediamo chi organizza i viaggi dal centro Africa alle coste della Libia, prima ancora della Libia". (DIRE)