19 aprile 2004 ore: 16:11
Non profit

Coop presenta il Rapporto Sociale 2003. Contenimento dei prezzi (2 punti percentuali sotto l'inflazione Istat), 2.470 proposte turistiche, 403 convenzioni. Ma anche 240 prodotti biologici, 19 prodotti equo solidali, 11 prodotti ''Ecolabel''

Economia: una campagna promossa da Lega Coop

Campagna della Coop

BOLOGNA – Solidarietà e convenienza. Sono queste le parole d’ordine di Coop, che oggi ha presentato il Rapporto sociale 2003 dell’associazione delle Cooperative di consumatori del distretto Adriatico che comprende sette regioni: Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia, Veneto, Emilia-Romagna, Marche, Abruzzo e Puglia. Contenimento dei prezzi per tutti (2 punti percentuali sotto l’inflazione Istat), 2.470 proposte turistiche per i soci, 403 convenzioni per l’accesso a cultura, sport e spettacoli, oltre a diversi servizi finanziari per i soci: sono queste alcune delle iniziative del 2003. Ma la socialità di Coop Adriatica si è espressa anche attraverso 240 prodotti biologici a marchio; 19 prodotti equo solidali fra cui the, caffè, miele, banane, cioccolato, succo d’arancia e palloni realizzati senza lavoro minorile; 11 prodotti “Ecolabel” rispettosi dell’ambiente e investimenti in attività sociali e di solidarietà internazionale. Coop garantisce inoltre che i prodotti con il proprio marchio non contengano ogm, siano  buoni, etici, certificati e sicuri (nel 2003 sono state circa 2 milioni le analisi effettuate sui propri prodotti e 263 le ispezioni presso gli stabilimenti dei produttori).

 

“Coop si può dire un tentativo ben riuscito di imprenditorialità sociale, che segue i criteri della trasparenza aziendale, della partecipazione dei soci e con una attività mutualistica molto forte, sia interna sia esterna”, ha detto il presidente dell’associazione delle Cooperative di consumatori del distretto Adriatico Paolo Cattabiani. Circa la mutualità interna, Coop ha offerto numerosi vantaggi per i propri aderenti (1.828.866 soci nel 2003 di cui il 76% in Emilia-Romagna): il ristorno, le offerte riservate, il collezionamento (raccolta punti a premi e buoni spesa), per un valore complessivo di oltre un miliardo di euro. Per quanto riguarda la mutualità esterna, invece, Coop Adriatica ha portato avanti, nel 2003, 96 progetti locali a favore di infanzia, adolescenza e categorie disagiate; le iniziative “Last minute market” e “Brutti ma buoni” (recupero degli alimenti invenduti di cui hanno beneficiato le associazioni di volontariato che prestano assistenza a famiglie e singoli poveri) e i progetti “Ausilio” spesa e cultura, cioè la consegna gratuita di spesa e libri ad anziani non autosufficienti e disabili (in totale, Coop ha destinato a tutte queste iniziative sul territorio nazionale oltre un milione e mezzo di euro, mentre sono stati 1.210 i volontari in Emilia-Romagna che nel 2003 hanno speso il loro tempo libero a favore di Coop). E poi, ancora, oltre 72.000 ragazzi hanno partecipato ai 4.750 incontri di educazione al consumo consapevole nelle scuole. Senza dimenticare, infine, l’impegno a favore della solidarietà locale e internazionale: 1.719.600 euro destinati ai paesi in via di sviluppo in Africa e America latina, in collaborazione con Caritas, Gvc, Medici senza Frontiere.

E nel 2004 (da aprile fino al 31 dicembre) Coop Adriatica blocca i prezzi di 1.200 prodotti di largo consumo (1.000 a proprio marchio e 200 di “primo prezzo”) e taglia i listini di sette prodotti freschissimi: frutta, verdura, carne e pesce costeranno il 20%
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