19 dicembre 2018 ore: 11:50
Immigrazione

Migranti, a Trento per Natale si regalano lezioni di italiano

A Natale si puo' scegliere di regalare lezioni di italiano per rendere piu' semplice l'integrazione dei richiedenti asilo. Si chiama "#primalitaliano" l'iniziativa promossa da Demotrento, associazione che lavora nel settore socio culturale
#primalitaliano
#primalitaliano

Bologna - A Natale si puo' scegliere di regalare lezioni di italiano per rendere piu' semplice l'integrazione dei richiedenti asilo. Si chiama "#primalitaliano" l'iniziativa promossa da Demotrento, associazione che lavora nel settore socio culturale a Trento, che ha pensato a un 'pacchetto sotto l'albero' diverso dal solito.

"Cancellare il contributo pubblico non significa che le lezioni di italiano non servano, non si possano o non si debbano tenere comunque", dice Mattia Civico di Demotrento, spiegando il motivo che ha portato alla nascita di questa iniziativa. Le lezioni di lingua infatti sono uno dei 'benefici' che saranno eliminati con l'attuazione del nuovo decreto Sicurezza e immigrazione, che prevede un taglio ai fondi a sostegno dell'integrazione, passando da 35 a 20 euro. I volontari di Demotrento si sono chiesti se "la politica potesse avere il potere di determinare il 100% delle azioni che svolgono le comunita' di recupero" e la risposta e' stata negativa. "Ci siamo concentrati sulla questione linguistica perche' ci sembra quella piu' immediata e basilare- spiega Civico- solo in questo modo si puo' dare una possibilita' a queste persone di entrare in dialogo con la comunita'". Ma per l'associazione sono fondamentali anche l'accompagnamento al lavoro e il supporto psicologico. Il video di lancio dell'iniziativa, dove si vede un ragazzo di colore che prova a imparare l'italiano in 'versione natalizia', ha raggiunto migliaia di visualizzazioni in pochi giorni e per ora non stanno arrivando soltanto donazioni. Infatti, Civico racconta che "molte persone si stanno proponendo anche come futuri insegnanti d'italiano". Un'iniziativa che per adesso sta avendo successo e che "sarebbe bello poterla espandere in tutta Italia". (DIRE)

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