13 marzo 2014 ore: 12:21
Salute

Disturbi del comportamento alimentare, il 15 marzo la giornata nazionale

Un fiocchetto lilla come simbolo nel ricordo di Giulia: nasce da un padre di Genova l’iniziativa che sabato coinvolgerà varie città italiane. E una petizione ne chiede il riconoscimento istituzionale: “Aiuterebbe le famiglie a uscire da vergogna e omertà”
Giornata nazionale Anoressia 2014. Fiocchetto viola
Giornata nazionale Anoressia 2014. Loghino

ROMA - Il 15 marzo 2014 si celebra la terza Giornata nazionale contro i disturbi del comportamento alimentare. Il simbolo dell’impegno e della consapevolezza nei confronti di queste problematiche è il fiocchetto lilla ed ha origine negli Stati Uniti. In Italia la Giornata è stata portata da Stefano Tavilla, oggi presidente dell’associazione “Mi nutro di vita” di Genova, e nasce in memoria di sua figlia Giulia. Si tratta di una Giornata nata dallo spontaneismo di chi ha vissuto e vive il dramma di questo tipo di disturbi, che attualmente non si avvale di un riconoscimento ufficiale da parte delle istituzioni ma alla quale vanno via via aderendo numerose associazioni, centri e realtà di tutta la penisola.

“E’ una bella iniziativa che dovrebbe essere indetta dal ministero, dovrebbe essere istituzionale” sostiene Pierandrea Salvo, responsabile del Centro per i disturbi del comportamento alimentare e del peso dell’Ulss 10 Veneto di Portogruaro, che quel giorno parteciperà a un convegno a Bari. E una petizione è stata lanciata per dare gambe al disegno di legge che istituisce formalmente la Giornata nazionale del fiocchetto lilla (è possibile firmare una petizione on line). “Oltre ad avere un forte valore simbolico – scrivono i firmatari della petizione, i genitori di Giulia scomparsa a 17 anni mentre, malata di bulimia, era in lista di attesa per entrare in un centro specializzato - aiuterebbe le famiglie che hanno a che fare con queste problematiche ad uscire da quello stato di vergogna ed omertà in cui spesso ci si ritrova e soprattutto a sensibilizzare, informare e coordinare tutte quelle strutture che lavorano in modo troppo frammentato ad oggi in Italia. La data scelta, per ragioni di ‘cuore’, è il 15 marzo perché possa trasformarsi in un punto di partenza e di speranza per molti”. 

Sono molti gli eventi di sensibilizzazione e informazione, ad oggi almeno 40 sono le città in qualche modo coinvolte, mentre altri luoghi e altre iniziative si vanno aggiungendo. A Milano, Roma e Genova sarà presentato il film-documentario “Ciò che mi nutre mi distrugge” (qui il trailer)di Ilaria de Laurentiis e Raffaele Brunetti, prodotto da B&BFilm. Lo stesso giorno sarà proiettato anche a Pordenone, Cagliari, Massa Carrara, Cesena. Nel film si raccontano, esclusivamente attraverso riprese effettuate durante gli incontri di psicoterapia, le storie di 4 pazienti seguite, nell’arco di un anno, presso il Centro per i disturbi del comportamento alimentare dell’Asl Roma E. “Il privilegio di poter osservare quanto si dice, o non si riesce a dire, durante le sedute è occasione per far luce su un tema altrimenti molto difficile da mostrare nella sua reale essenza”, spiegano dalla Consult@noi, rete di 18 onlus di familiari nata nel 2010 e diffusa in tutte le regioni con lo scopo di “dar voce a tutte le associazioni di familiari per far sì che assumano un peso maggiore anche a livello nazionale”.

Il 15 marzo tutte le associazioni aderenti organizzano nelle rispettive città un momento di sensibilizzazione - convegno, spettacolo, proiezione di film, presentazione di un libro - o punti informativi, da Belluno a Bologna, da Carrara a Cagliari, da Grosseto a Cesena a Lecce. A Genova al teatro Carignano di viale Villa Glori ci sarà la lettura dei messaggi “Il Fiocchetto Lilla per me è…” con intervento di Michela Marzano, a seguire dibattito sull’articolo 580-bis del codice penale “Proposta di legge per contrastare l’istigazione a pratiche suscettibili a istigare anoressia e bulimia”. Dopo la proiezione del film “Ciò che mi nutre mi distrugge”, cui seguirà un dibattito con il pubblico, ci sarà lo spettacolo teatrale “dissacrante” sul cibo “Dilemma” del Teatro Esperimento Madness, con regia di Daniela Balestra.

La Federazione italiana disturbi alimentari (Fida) aderisce alla giornata con consulenze gratuite ed eventi su tutto il territorio nazionale: le sedi Fida mettono a disposizione le proprie équipe (formate da psicologi, psicoterapeuti, medici, nutrizionisti e psichiatri) per un primo colloquio gratuito nei giorni vicini al 15 marzo 2014 e organizzano una serie di iniziative: uno spazio di ascolto on line per avere un parere da esperti anche via web, promosso dal Centro Heta di Ancona e Perugia; un cineforum a Torino e a Firenze; dibattiti e conferenze a Milano, Firenze, Ancona; primo colloquio gratuito in tutte le sedi, su prenotazione. Quest'anno, inoltre, in alcune sedi Fida le iniziative per la Giornata del fiocchetto lilla si incrociano con quelle del Sism, il Segretariato degli studenti di medicina: “Un incontro importante – sottolinea la federazione -, preludio di future collaborazioni tra la nostra federazione e i futuri medici che porteranno nuovi contributi alle iniziative Fida e che dimostrano grande sensibilizzazione e impegno nella lotta ai Dca”. (ep)

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