18 luglio 2016 ore: 15:18
Disabilità

Oltre 36 mila euro donati per la prima “soggettiva autistica” di Nicoletti

In 13 giorni, quasi raggiunto l’obiettivo del crowdfunding di 40 mila euro per il film di Gianluca Nicoletti. Servono per completare le riprese, iniziate a marzo. La troupe sta attraversando l’Italia, per entrare nelle famiglie e raccontare il punto di vista “autistico”. Entro dicembre la presentazione
Raccolta fondi per film autistici di Nicoletti

- ROMA – 36 mila euro in 13 giorni: ne mancano meno di 4 mila per raggiungere l’obiettivo, ovvero il capitale minimo necessario per realizzare la prima “soggettiva autistica”. E’ partito il 5 luglio il crowdfunding lanciato sulla piattaforma WithYouWeDo del Gruppo TIM, da Gianluca Nicoletti per il suo “#Tommyeglialtrifilm”.  Un film che, promette Nicoletti, “racconterà le vere storie dei nostri ragazzi stralunati,  ma anche di noi genitori, dei fratelli, delle persone che di loro si occupano”. Le riprese sono iniziate da mesi, con la troupe che attraversa l’Italia ed entra nelle case, a osservare ma soprattutto a far parlare gli autismi che incontra lungo la strada. Famiglie che hanno deciso di uscire allo scoperto, di rompere il silenzio e di offrire il proprio punto di vista, lasciando che sia lo sguardo del proprio figlio o della propria figlia a raccontare l’autismo per quello che è: diverso dagli stereotipi e dai luoghi comuni, dalle visioni mitologiche e fantascientifiche.

E i lavori sono letteralmente in corso: “abbiamo scritto la traccia del film – riferisce Nicoletti - sappiamo quello che andremo a raccontare, abbiamo una mappa delle situazioni esemplari che vogliamo filmare, lista che aggiorneremo in progress fino all’ultimo ciack che avverrà non oltre la fine del mese di settembre 2016”. Ci vorranno poi due mesi per il montaggio e la post produzione, poi “ci piacerebbe proiettare l’anteprima del film in occasione del secondo congresso nazionale Aira (i ricercatori e medici più seri che in Italia abbiano titoli oggettivi per parlare di autismo), che si terrà a Roma nella prima settimana di dicembre”.

La troupe è composta da sei persone: il regista Massimiliano Sbrolla, che cura anche la fotografia insieme a Paolo Aralla e Beatrice Quadri; il fonico di presa diretta Nicola Gualandris; e poi Nicoletti, insieme al figlio Tommy, che “ci segue sempre ed è fondamentale, perché ci rappresenta lo sguardo di un autistico”. La produzione è Zoofactory. Il primo “shooting” in giro per l’Italia, che si è svolto dal 17 al 23 marzo, è stato possibile grazie a un finanziamento da parte degli studenti della Luiss e al pulmino Fiat Ducato offerto in comodato d’uso da Umberto Murazio. E’ seguito un secondo shooting, dal 19 al 26 maggio, a cui dovrà seguirne un terzo. I fondi raccolti serviranno quindi innanzitutto per completare le riprese. Seguiranno poi il montaggio e la post-produzione, come è dettagliato nella pagina del crowdfunding dedicata. Il primo obiettivo, intanto, è quasi raggiunto. “Se riuscissimo a raggiungere la cifra finale in settimana – commenta Nicoletti - sarebbe un record, potremmo dire che per noi autistici si sono mosse tante persone in maniera compatta e immediata come in nessun’altra iniziativa del genere”. (cl)

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