13 febbraio 2003 ore: 14:58
Società

Libri venduti per strada a Buenos Aires. Intesa tra Stampa Alternativa e il giornale di strada ''Echo en Buenos Aires''

MILANO - L'editore italiano Stampa Alternativa e il giornale di strada argentino Hecho en Buenos Aires lavoreranno insieme per produrre una collana di libri denominata "Memoria/Un Peso" che verrà diffusa nella capitale argentina dagli strilloni del giornale, veri e propri "librai di marciapiede", "libreros de vereda". Un modo concreto per sostenere gli argentini colpiti da una terribile crisi economica.
Lo spunto nasce da una suggestione della rivista "Terre di mezzo", che da alcuni mesi propone abbonamenti cumulativi con "Hecho en BsAs", ma soprattutto dall'impegno e dal fervore organizzativo di Monica Rozanski, argentina, due volte esule dal proprio Paese. "L'idea è stata quella di gettare un ponte culturale tra Italia e Argentina - spiega Monica – e contemporaneamente di creare possibilità di lavoro e di reddito per le moltissime persone disoccupate e ridotte in miseria". Un progetto che è piaciuto a Marcello Baraghini, fondatore di Stampa Alternativa, che ha deciso di sostenerlo e di diventarne l'editore. "Hecho en Buenos Aires", giornale di strada nato nel 2000 e diretto da Patricia Merkin, in due anni è passato da 5 mila a 50 mila copie di diffusione. I venditori, più di 250, molti addirittura in lista d'attesa, trattengono per sé l'80 per cento delle vendite. Oggi hanno un prodotto in più da vendere: i primi libri della collana, già pubblicati, sono due raccolte di poesie: "Desaparecidos. Vite rubate", di diversi autori italiani e argentini e "Antiborges", di Simone Bandirali, arricchito da un'introduzione di Alda Merini e da uno scritto di Dario Fo.
La prima edizione di quest'ultimo, tirata in 50 mila copie, è andata esaurita in tre giorni ed è già stata ristampata in 25 mila copie. Le edizioni saranno tutte bilingui in spagnolo e italiano, vendute a 1 peso (prezzo che riprende la tradizione della fortunata collana Millelire), e proporranno soprattutto testi di nuovi autori italiani (va ricordato che il 60 per cento della popolazione argentina è di origine italiana).
Per sostenere il progetto Marcello Baraghini sta promuovendo in Italia un comitato di solidarietà per la raccolta di "fondi per la carta". Il suo appello ha già raccolto l'adesione di Dario Fo, Moni Ovadia, di "Terre di mezzo" e di altri esponenti del mondo della cultura. Per informazioni: monicarozanski@virgilio.it. (ma)
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