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27 novembre 2018 ore: 16:31
Salute

Cannabis medica, Emilia-Romagna: scorte carenti, si aumenti

Continuano ad aumentare i pazienti trattati con cannabis terapeutica in Emilia-Romagna. Ma le scorte autorizzate dal ministero sono ancora insufficienti. A dirlo e' l'assessore regionale alla Sanita', Sergio Venturi, rispondendo oggi in Assemblea ...

Continuano ad aumentare i pazienti trattati con cannabis terapeutica in Emilia-Romagna. Ma le scorte autorizzate dal ministero sono ancora insufficienti. A dirlo e' l'assessore regionale alla Sanita', Sergio Venturi, rispondendo oggi in Assemblea legislativa a un'interpellanza della consigliera 5 stelle Giulia Gibertoni. Per l'anno in corso, l'Emilia-Romagna ha stimato un fabbisogno di 110 chilogrammi di cannabis a uso medico, spiega Venturi, "in sensibile aumento" rispetto al 2016 (31 chili) e al 2017 (53).

Dal 2016 a oggi, sottolinea l'assessore, in Emilia-Romagna sono stati 1.900 i pazienti trattati con farmaci a base di cannabinoidi, di cui l'81% a carico del servizio sanitario regionale. Per il 2019 ha stimato un fabbisogno di 600 chilogrammi di cannabis terapeutica, estendibile fino a 820 chili. Ma "secondo tutte le Regioni- segnala Venturi- si tratta di una previsione inadeguata, perche' basata sui soli consumi attuali senza tener conto delle richieste inevase per carenza di farmaci". Nell'agosto scorso, richiama l'assessore, l'Emilia-Romagna "ha comunicato al ministero il perdurare della carenza" di cannabis terapeutica, segnalando il rischio per molti pazienti di dover "sospendere i trattamenti". Tra l'altro, avendo l'Emilia-Romagna molte farmacie in grado di realizzare preparati medici a base di cannabinoidi, questo "ha determinato un elevato afflusso di cittadini da fuori regione, acuendo la carenza di cannabis in modo maggiore in Emilia-Romagna rispetto ad altre Regioni", rimarca Venturi. Proprio per cercare di risolvere questa situazione, "abbiamo presentato un progetto al ministero di erogazione della cannabis tramite la distribuzione per conto. Il ministero pero' al momento non ha consentito di attuare il percorso proposto", afferma l'assessore.

"Credo che si stia lavorando nella direzione giusta- commenta dal canto suo Gibertoni- al momento non mi risultano particolari carenze". In ogni caso, secondo la 5 stelle la soluzione passa dal "vincere le resistenze a livello nazionale sull'aumento della produzione" di cannabis terapeutica e, allo stesso tempo, "consentire alle Regioni piu' avanti la possibilita' di autoproduzione". (DIRE)

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