3 ottobre 2013 ore: 15:16
Immigrazione

Una video rassegna sul rapporto tra i migranti e i loro figli

Parte stasera al Cinetreatro Baretti la kermesse torinese di documentario tutta dedicata all’analisi dei fenomeni migratori. Oltre a un ricco cartellone di proiezioni, in programma anche dibattiti e un workshop con il regista Claudio Giovannesi, vincitore nel 2012.del festival di Roma
ALÌ HA GLI OCCHI AZZURRI di Claudio Giovannesi

TORINO - Al via questa sera, al cineteatro Baretti di Torino, la nona edizione di “Crocevia di sguardi”, la rassegna torinese di documentari dedicata alla comprensione dei fenomeni migratori.  Mai come quest’anno, in un periodo di intenso dibattito su cittadinanza e Ius soli, il tema portante della kermesse è di stretta attualità.  Le proiezioni saranno infatti incentrate sul confronto intergenerazionale che caratterizza le migrazioni, esplorando differenze e punti di incontro tra i pionieri dell’immigrazione e i loro figli e toccando temi fondamentali come la cittadinanza e la tutela dei diritti dei minori.

Alle 21 di stasera, per l’inaugurazione, verrà proiettato il documentario “I bambini ci interrogano”, della svedese Margreth Olin, che ha raccontato le vite di un gruppo di giovani richiedenti asilo nel centro di accoglienza di Salhus e della loro lotta contro il tempo per ottenere lo status di rifugiati prima che il raggiungimento della maggiore età li costringesse a ritornare in paesi dilaniati da guerre e conflitti, come l’Afghanistan, la Somalia o l’Iraq. Contestualmente, interverrà Raffaella Milano, di Save the children Italia, per approfondire alcuni dei nodi evidenziati dalla proiezione. Il 10 ottobre,poi, al centro multiculturale Cecchi point, sarà la volta di “Home sweet home”, di Enrica Colusso, che in quattro anni di riprese ha seguito la vicenda degli abitanti del complesso popolare di Heygate, cui demolizione faceva parte  del piano di riqualificazione del distretto londinese di Elephant and Castle.

In cartellone, poi, un focus di due giorni dedicato a Claudio Giovannesi, giovane regista romano che, oltre a presentare due lavori (“Fratelli d’Italia” e “Alì ha gli occhi azzurri”, quest’ultimo vincitore del premio speciale della giuria al Festival del cinema di Roma), terrà un workshop per 20 partecipanti sul rapporto tra cinema e documentario. Il seminario è in programma per il 24 ottobre al Piccolo cinema, associazione culturale fondata dai registi torinesi Gianluca e Massimilano De Serio: chi volesse prendervi parte, deve inviare entro il 7 ottobre una lettera di motivazione a info.ilpiccolocinema [at] gmail.com, con eventuali riferimenti a esperienze pregresse nel campo dell’audiovisivo. E proprio ai gemelli De Serio spetta la chiusura della rassegna, con la proiezione del web documentario collettivo “La partita”: realizzato l’anno scorso insieme a un gruppo di giovani cineasti, il lavoro segue la vicenda di una squadra di calcio multietnica alla periferia di Torino. La proiezione è in programma per il 14 di novembre, ancora al Piccolo cinema (via Cavagnolo 7, Torino). 

Crocevia di sguardi è un’iniziativa del Forum internazionale ed europeo per le ricerche sull’immigrazione (Fieri). È realizzato con il finanziamento della Fondazione CRT e con la collaborazione dell'associazione culturale ANTILOCO, del Cineteatro Baretti, dell’hub Cecchi point, della Cascina Roccafranca, del  Piccolo cinema (società di mutuo soccorso cinematografico), della manifestazione “Civilmente” dell’Osservatorio sull’economia civile della Camera di  Commercio di Torino, della Facoltà di Lingue e Letterature Straniere dell’Università di Torino e di Libera mensa. Per l’elenco completo delle proiezioni ed altre informazioni: www.fieri.it (ams)

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