31 luglio 2018 ore: 14:54
Non profit

Dalle mense ai centri diurni: la solidarietà non chiude per ferie

A Milano mense, unità di strada e centri diurni rimangono attivi. Anzi c'è chi potenzia i servizi offerti, come il Refettorio Ambrosiano, l'Opera Cardinal Ferrari e l'Opera San Francesco. "La povertà più grande è la solitudine", sottolinea Luciano Gualzetti, direttore di Caritas Ambrosiana
Volontariato, mensa per i poveri, povertà - SITO NUOVO

MILANO - Le mense per i poveri non chiudono per ferie. Anzi, mettono in tavola ancora più posti. Per dare cibo e momenti di convivialità agli anziani rimasti soli. E così il Refettorio Ambrosiano, la mensa solidale di piazza Greco, sarà aperta (oltre che di sera per i senza tetto) anche a pranzo per gli over 65 del quartiere. Rimane aperta anche la mensa dell'Opera Cardinal Ferrari (via Boeri 3), zona sud di Milano, visto che ogni estate registrano un aumento del 20% delle richieste d'aiuto: "Luglio ed agosto sono i mesi in cui la lotta per sopravvivere si fa davvero dura per chi versa in condizioni disagiate e in una città che gradualmente si svuota - dichiara Pasquale Seddio, presidente della Cardinal Ferrari - Le persone in difficoltà e senza dimora, proprio come in inverno, restano senza casa, senza cibo e senza una doccia anche in estate, i più bisognosi continuano ad esser tali anche quando tutto sembra in vacanza". I frati cappuccini dell'Opera San Francesco dei Poveri alla gestione di due mense (in viale Piave e in piazzale Velasquez) quest'anno aggiungono i Pony della solidarietà: dal 27 luglio al 3 settembre i volontari portano a domicilio pasti caldi a persone anziane segnalate dal Comune che abitano nei municipi 3 e 4 della città. 

E c'è chi decide di dedicare una parte o tutta delle proprie vacanze ai poveri di Milano. Il potenziamento estivo delle attività del Refettorio Ambrosiano è reso possibile, infatti, dal progetto “Et voilà, il pranzo è servito” cui hanno aderito 25 volontari. "La povertà più grande è la solitudine. Soprattutto nel mese di agosto. Noi facciamo la nostra parte per superare questo problema, utilizzando come antidoto le relazioni di buon vicinato. E per tessere questi legami i volontari rappresentano un valore aggiunto insostituibile. Pranzare insieme al Refettorio accolti da gente con il sorriso, che ti serve a tavola con la cura che si deve ad un ospite di riguardo, è una delle nostre risposte", spiega Luciano Gualzetti, direttore di Caritas Ambrosiana. 

Anche le unità di strada e i centri diurni non chiudono. Salvo qualche caso, le strutture che si occupano di grave emarginazione continuano nel loro lavoro quotidiano di assistenza. Il Comune inoltre ha attivato un numero verde 800777888, attivo 7 giorni su 7 dalle 8 alle 19,  al quale è possibile chiedere assistenza o segnalare casi di persone in difficoltà. "Nei mesi estivi viene potenziata l’assistenza domiciliare agli anziani e alle persone con disabilità seguiti dai Servizi territoriali, che durante l’estate, complice il caldo e l’assenza di familiari, badanti o vicini di casa, possono trovarsi in difficoltà. Fondamentali, però, restano le segnalazioni dei cittadini" spiegano in Comune. (dp)

© Copyright Redattore Sociale