16 novembre 2017 ore: 15:57
Economia

Lavoro, Inps: nel 2016 i dipendenti privati sono 14.6 milioni, +1,6% su base annua

Nel 2016 il numero di lavoratori dipendenti del settore privato (esclusi operai agricoli e domestici) con almeno una giornata retribuita nell'anno e' risultato pari a 14.691.607 (+1,6% rispetto al 2015), con una retribuzione media di 21.790...

Roma - Nel 2016 il numero di lavoratori dipendenti del settore privato (esclusi operai agricoli e domestici) con almeno una giornata retribuita nell'anno e' risultato pari a 14.691.607 (+1,6% rispetto al 2015), con una retribuzione media di 21.790 euro e una media di 246 giornate retribuite. E' quanto emerge dai dati dell'Osservatorio sui lavoratori dipendenti del settore privato diffusi dall'Inps.

Con riferimento alla distribuzione per qualifica, nel 2016 e' prevalente la componente degli operai che con 8.058.505 lavoratori rappresenta il 54,9% del totale, contro il 37,8% degli impiegati, il 3,2% degli apprendisti, il 3,1% dei quadri e lo 0,8% dei dirigenti. Da rilevare la variazione positiva, rispetto al 2015, degli apprendisti (+2,0%) favorita anche dall'esaurimento dell'esonero contributivo triennale (legge 190/2014) previsto per le assunzioni a tempo indeterminato e per le trasformazioni da tempo determinato a tempo indeterminato effettuate nel 2015, esonero che aveva reso meno conveniente il ricorso all'apprendistato.

Per quanto concerne la struttura per eta' emerge che, nel 2016, la classe di eta' modale e' quella tra i 40 e i 44 anni con 2.218.598 (15,1% sul totale). Rispetto al genere, i lavoratori maschi rappresentano il 57,7% della distribuzione.

La retribuzione media annua nel 2016, pari a 21.790 euro nel complesso, risulta molto differenziata sia per eta' sia per genere. In particolare aumenta al crescere dell'eta', almeno fino alla classe 55 - 59, ed e' costantemente piu' alta per il genere maschile (25.125 euro contro 17.243 euro per le femmine).

Il differenziale retributivo per genere, invece, sembra piu' correlato alla maggiore presenza di lavoro part time tra le femmine. Infatti il numero di lavoratrici che nel 2016 hanno avuto almeno un rapporto di lavoro part time e' pari a 3.092.634, contro 1.695.744 maschi. Nel 2016 circa il 20% dei lavoratori maschi ha avuto almeno un rapporto di lavoro a tempo parziale mentre tra le femmine la quota di lavoratrici che ha avuto almeno un part time nell'anno e' pari a circa il 50%.

Rispetto alla tipologia contrattuale si evidenzia che il numero di lavoratori dipendenti con contratto a tempo indeterminato (che includono anche gli apprendisti, salvo una piccolissima quota classificata tra gli stagionali) nel 2016 e' 11.598.482 lavoratori (78,9% sul totale), con una retribuzione media annua di euro 25.078 e 274 giornate medie retribuite. (DIRE)

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