15 novembre 2017 ore: 16:32
Immigrazione

Minori migranti soli, Zampa: Anthony sarà protetto come un italiano

Anthony, il bambino di 5 anni trovato sotto un vagone di un treno merci alla stazione del Brennero e ricoverato all'ospedale di Bressanone, sta meglio. Di lui si sa solo che viene dalla Sierra Leone ma non c'e' traccia ne' dei genitori ne' di familiari...
Migranti - chiusura Brennero

Anthony, il bambino di 5 anni trovato sotto un vagone di un treno merci alla stazione del Brennero e ricoverato all'ospedale di Bressanone, sta meglio. Di lui si sa solo che viene dalla Sierra Leone ma non c'e' traccia ne' dei genitori ne' di familiari o amici.

Sandra Zampa, vicepresidente della commissione Infanzia, parlando con la Dire, spiega pero' come, "grazie alla legge sui minori stranieri soli e senza documenti, approvata pochi mesi fa, questo bambino e' protetto, come fosse un qualunque altro bambino, anche italiano, nella condizione di abbandono".  "La legge- spiega Zampa- dice che la differenza di etnia non puo' essere elemento di discriminazione". Quindi, per Anthony, ora "si dovra' designare un tutore legale che rappresenti i suoi interessi da un punto di vista giuridico e- si augura Zampa- che gli voglia bene". E non sara' un problema visto il successo della legge sui tutori volontari: "Sono gia' 2.600- dice Zampa soddisfatta- le persone che hanno alzato la mano e che sono disponibili a svolgere questa attivita', hanno fatto tre giorni di formazione e il loro nome entra in un albo da cui si attinge per affidare la tutela legale di un minore solo".

E questo e' l'iter che si seguira' per il piccolo Anthony. Comunque, in questi casi, "le indagini familiari partono immediatamente- spiega Zampa- alla fine se non e' possibile o non si dispone il ricongiungimento, il bambino non e' orfano ma puo' rientrare nel circuito dell'affido e dell'adozione dolce. Dopodiche' disporra' la magistratura minorile". Anthony e' solo l'ultimo dei tragici casi di bambini abbandonati, sottolinea la vicepresidente della commissione Infanzia, ce ne sono molti altri tutti i giorni e il successo dell'iniziativa sulla tutela volontaria, informata al 'superiore interesse del minore' e al principio di non discriminazione, puo' rappresentare quel 'salto culturale' auspicato dalla stessa legge 47 approvata nell'aprile scorso. (DIRE)

© Copyright Redattore Sociale