11 dicembre 2017 ore: 16:48
Salute

Salute mentale, "si chiude positivamente il bilancio 2017 di Progetto Itaca Roma"

Oggi la festa di Natale con Clubhouse Europe. Il direttore del Club Itaca Roma, Guido Alberto Valentini, eletto Presidente dell'Advocacy Group europeo. Sono 37 gli utenti finora reinseriti nel mondo del lavoro, 220 a livello nazionale
Gruppo Progetto Itaca Roma

L’Associazione per la salute mentale Progetto Itaca Roma chiude il 2017 con un bilancio più che positivo. A novembre il suo centro di reinserimento socio-lavorativo per persone con disagio psichico grave ha ottenuto la certificazione al modello di riabilitazione non clinica Clubhouse International®, riconosciuto come il più efficace evidence based a livello mondiale. Sono 72 i giovani adulti con diagnosi psichiatrica grave accolti dal centro, 37 (51%) dei quali hanno già intrapreso una o più esperienze lavorative presso aziende esterne e 8 sono stati assunti a tempo indeterminato. A livello nazionale sono 324 i Soci/Utenti iscritti ai 6 Club Itaca diffusi sul territorio, oltre a Roma sono presenti a Milano, Firenze, Palermo, Napoli e Parma, con 220 inserimenti lavorativi. Tutti i servizi attivi sono rigorosamente gratuiti.  

Questo il bilancio che sarà tracciato stasera nel corso della Festa di Natale in musica presso la sede dell’Associazione, con nuovo ingresso e Info Point su Via Nomentana 512, strada di grande passaggio. Sono stati invitati tutti gli amici e sostenitori, che saranno accolti al pianoforte dal presidente Antonio Concina e dal Socio/Utente Valerio. La presenza alla festa dell’Advocacy Group di Clubhouse Europe, di cui il direttore del Club Itaca Roma Guido Alberto Valentini è stato oggi eletto Presidente, riunito a Roma per stabilire i prossimi passi da compiere presso il Parlamento Europeo sui temi della salute mentale, sarà un ulteriore segnale dei rinnovati successi e nuove prospettive dell’Associazione.

Il 2017 è stato caratterizzato, tra l’altro, da due eventi di portata nazionale: Guizzi di Follia, l’Incanto dei Talenti che si è svolto nella notte del solstizio d’estate a Villa Borghese, con oltre 300 partecipanti, e Tutti matti per il riso, iniziativa contro lo stigma sul disagio psichico che ha interessato 9 piazze capitoline in occasione della Giornata Mondiale della Salute Mentale (17 le città italiane coinvolte), con 1000 chilogrammi di riso distribuiti e oltre mille persone sensibilizzate solo a Roma. Sono stati altri 5 gli eventi e i viaggi esclusivi organizzati per sostenere l’Associazione, per un totale di circa 150 partecipanti.

A oggi sono 50 i volontari attivi, più 19 le persone in formazione. Da quest’anno formula rinnovata per il corso, con la lezione inaugurale tenuta dal professor Paolo Girardi, il direttore U.O.C. Psichiatria dell’Ospedale Sant’Andrea. In crescita il numero di familiari che hanno ricevuto sostegno e informazioni con i corsi loro dedicati, che portano a oltre 200 quelli finora formati. Sono 34, invece, gli utenti e i familiari coinvolti nei Gruppi di Auto Aiuto, per complessivi 150 dal 2011. Infine, fondamentale il lavoro di prevenzione nelle scuole, con 190 alunni sensibilizzati nel 2017 e un totale di oltre 1000.

“Progetto Itaca compie 18 anni e anche noi a Roma facciamo la nostra parte-  dichiara Antonio Concina - offrendo insostituibili programmi di informazione, prevenzione, supporto e riabilitazione per la salute mentale, che accompagnano la cura affidata invece a un servizio pubblico in difficoltà. Noi ci siamo, per le persone sofferenti e per i familiari, che sempre più si rivolgono alla nostra Associazione, disarmati di fronte al disagio psichico che colpisce i loro cari.  Anche quest’anno esprimiamo un sentito ringraziamento a tutti i nostri sostenitori, che ci permettono di continuare a offrire programmi completamente gratuiti”.

“La certificazione ottenuta da parte di Clubhouse International e la presenza di Clubhouse Europe a Romasono il riconoscimento del lavoro svolto - dichiara Guido Alberto Valentini – Si rivolgono a noi sempre più giovani adulti con disagio psichico grave e i professionisti del settore, desiderosi di conoscerci. Il nostro centro è una “palestra di lavoro” epermette ai Soci/Utenti di compiere quell’ultimo ma fondamentale miglio che serve per reinserirsi nella società”. 

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