21 febbraio 2018 ore: 11:44
Giustizia

Africa, Ocse: i traffici illeciti costano 50 miliardi di dollari all'anno

Commercio illegale, contraffazione, corruzione ed evasione fiscale fanno perdere all'Africa 50 miliardi di dollari all'anno: lo ha rivelato l'Ocse (l'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico) in un rapporto presentato ieri...

ROMA - Commercio illegale, contraffazione, corruzione ed evasione fiscale fanno perdere all'Africa 50 miliardi di dollari all'anno: lo ha rivelato l'Ocse (l'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico) in un rapporto presentato ieri.

L'Ocse, nello studio di oltre 150 pagine, analizza cause, dinamiche e impatto di questi fenomeni con particolare attenzione all'Africa occidentale, che risulterebbe la piu' coinvolta. Qui i traffici criminosi fioriscono - tra cui rientrano l'estrazione illecita di piccole quantita' di oro, la vendita di stupefacenti e il traffico di esseri umani - con ricadute gravi sul resto del continente, ma soprattuto sullo sviluppo delle societa' dei paesi coinvolti.

Infatti, gli esperti sottolineano che laddove gli Stati non riescono a ottenere le entrate fiscali dovute e a controllare la corruzione e la contraffazione, di fatto perdono somme di denaro consideravoli che vengono in aggiunta dirottate verso paesi stranieri. Si innesca cosi' un circolo vizioso a causa del quale le economie, ma anche la tenuta dei governi e il welfare, si indeboliscono sempre di piu'.

A deteriorarsi sono anche gli ecosistemi e le risorse naturali: lo studio cita ad esempio la piaga della deforestazione illegale, che lascia intere comunita' senza risorse e provoca effetti gravi sul clima.

Altro fenomeno che colpisce in modo particolare l'Africa occidentale e' il contrabbando di medicinali contraffatti, che in costituirebbero il 60% dei farmaci dell'intera regione. In Ghana e Nigeria in particolare, addirittura i due terzi non supera i test sulla qualita'. Il problema riguarda soprattutto gli anti-malarici: un terzo di quelli disponibili non e' a norma, quindi inefficace a contrastare la malattia. Oltre a mobilitare un giro da 400 milioni di dollari, acuisce anche un serio problema di salute pubblica.

Infine, i proventi dei traffici illegali alimentano anche la criminalita' organizzata e i gruppi armati, inficiando la sicurezza della popolazione soprattutto nella regione del Sahel, teatro di numerosi conflitti intestini. (DIRE)

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