8 marzo, Poletti: ogni giorno contro discriminazione e violenza
ROMA - In occasione della Festa Internazionale delle Donne, stamattina il ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Giuliano Poletti, ha registrato un videomessaggio. Il video è visibile sul sito del Ministero www.lavoro.gov.it e sul profilo Facebook del ministro (www.facebook.com/giulianopolettiministro). "Buon 8 marzo a tutte le donne italiane - dice Poletti -. Il modo giusto per dare un valore a questa giornata ed evitare che sia solo un rito vuoto è lavorare ogni giorno, con costanza e coerenza, perche' tutti quei fenomeni di discriminazione, esclusione e violenza, che continuano purtroppo a colpire le donne, vengano finalmente sconfitti ed eliminati. Per chi come me ha una responsabilita' di Governo, questo impegno vale ancora di piu'".
"Anche per questo - prosegue - mi fa piacere dirvi che tra quattro giorni, a partire dal 12 marzo, in Italia entrerà in vigore la regola secondo cui, per comunicare le dimissioni di un lavoratore, non bastera' piu' una lettera firmata non si sa quando. Finalmente si chiudera', in modo definitivo, l'indecente pratica delle dimissioni in bianco, che hanno colpito in passato tante donne, solo perche' c'era il rischio che potessero diventare mamme. Un evento, questo, che persone le quali non riesco nemmeno a definire 'imprenditori' considerano un grave intralcio al proprio mestiere. Dal 12 marzo non si potra' piu' fare e l'Italia sara' un paese un po' migliore".
"Ma non basta combattere comportamenti odiosi. Infatti, con il Jobs Act e la Legge di Stabilita' abbiamo migliorato, sia per le lavoratrici autonome, che per le dipendenti, la possibilita' di avere permessi per le cure parentali e per conciliare meglio la maternita' col lavoro e abbiamo inoltre introdotto il bonus bebe' e i voucher per le baby-sitter. Resta ancora tanto da fare, ma abbiamo fatto passi importanti, perche' siamo convinti che le donne hanno tutto il diritto di sentirsi ed essere protagoniste della propria vita e avere pari opportunita' per realizzarsi nel mondo del lavoro. L'Italia che riparte ha bisogno della forza, dell'intelligenza e della passione delle sue donne. Buon 8 marzo a tutte", conclude. (DIRE)