10 marzo 2017 ore: 14:27
Disabilità

Sicilia, le associazioni dei disabili incontrano Crocetta

Il presidente prende impegni precisi: duemila euro al mese destinati ai 2.400 disabili gravissimi residenti in Sicilia per tre mesi a partire dal mese di aprile. Martedì invece partirà il primo tavolo tecnico sulla disabilità
Lavoratori disabili. Uomo in carrozzina

PALERMO - A pochi mesi dalla scadenza della legislatura parte la corsa contro il tempo del presidente della regione Rosario Crocetta per cercare di dare risposte concrete ai temi più caldi che riguardano i diritti e i servizi delle persone con disabilità. Ieri il presidente ha voluto incontrare l'Anffas Sicilia insieme ad altre associazioni per ribadire i suoi prossimi impegni. Tra questi ci saranno duemila euro al mese destinati ai 2.400 disabili gravissimi residenti in Sicilia per tre mesi a partire dal mese di aprile.

L'intenzione del governatore siciliano, inoltre, è quella di avviare una volta per tutte il percorso finalizzato all'assistenza socio-sanitaria integrata, cominciando a riconoscere i progetti individuali di vita. Un'altra novità sarebbe quella di vincolare il 10% dei trasferimenti dei fondi regionali agli enti locali proprio all’assistenza per le persone disabili.

Dalla prossima settimana partirà anche il tavolo tecnico per le persone con disabilità con le associazioni più rappresentative del territorio e con il contributo anche della garante per le persone con disabilità Giovanna Gambino. All'interno del tavolo si discuterà dei progetti di vita individuali, dei criteri di valutazione della disabilità fra Asp e distretti socio-sanitari e dei fondi non spesi della legge 328.

"Abbiamo chiesto di monitorare come le famiglie spenderanno i soldi che arriveranno per i loro disabili gravi - afferma il presidente dell'Anffas Sicilia Giuseppe Giardina -. Un punto importante sarà quello, inoltre, di avviare la formazione delle Unità Valutative Multidimensionali di Asp e comuni di tutti i distretti socio-sanitari della Sicilia finalizzato a redigere in maniera uniforme i progetti individuali di vita. Ci auguriamo che partirà entro pochi mesi perchè sarebbe davvero un passo importante perché, se non si analizza questo aspetto, non si può neanche accedere ai fondi previsti per il Dopo di Noi". "Già dalla prossima settimana si attiverà per la prima volta il tavolo tecnico sulla disabilità - continua il presidente di Anffas Sicilia Giardina - che affronterà i punti più urgenti che riguardano l'Isola almeno con una cadenza quindicinale. Il primo argomento da discutere insieme ai rappresentanti dell'assessorato alla sanità e alla famiglia saranno proprio i progetti individuali di vita. In cantiere c'è anche la necessità forte di organizzare un osservatorio sulla disabilità finalizzato ad una raccolta precisa dei dati. Un altro aspetto importantissimo è anche quello di approvare la proposta di legge che riguarda il socio-sanitario che giace all'Ars dal giugno del 2016 e che prevede la nascita di un dipartimento finalizzato al percorso di integrazione delle famiglie frutto di un lavoro di coordinamento tra gli assessorati sanità e famiglia. Un altro tema caldo rimane quello dell'assistenza scolastica dove l'Anffas in particolare non è per i bandi per i servizi alla persona ma per gli accreditamenti degli enti del privato sociale già adeguatamente formati atti a garantire servizi di qualità a tutte le persone con disabilità. Naturalmente staremo bene attenti che tutti gli impegni del governo regionale trovino molto presto la loro concretezza proprio per il bene di tutte le famiglie siciliane che è troppo tempo che aspettano". (set)

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