5 maggio 2016 ore: 12:07
Disabilità

"Albergo etico" gestito da ragazzi disabili: il sogno di una mamma diventa realtà

Oggi a Catania e domani a Modica la presentazione del libro "Calle Calle...biografia di un sogno" scritto da Muni Sigona, mamma di un giovane autistico che sta portando avanti il progetto con determinazione. Grazie alle donazioni raccolti 100 mila euro in un anno: ad ottobre lavori al via
La casa di toti - copertina

PALERMO - Un percorso a ostacoli da cui traspare la forza e la tenacia di andare avanti. Con questo spirito di fiducia Muni Sigona ha scritto il libro "Calle Calle...biografia di un sogno - La Casa di Toti onlus". L'autrice del libro, mamma del giovane autistico Toti, si sta spendendo con determinazione per portare avanti il progetto che prevede la realizzazione di un albergo etico gestito da una comunità di ragazzi con disabilità seguiti da tutor specializzati. Sia l'albergo etico che la comunità sorgeranno all'interno di una bellissima villa storica del '700 appartenente alla famiglia Lanza a Modica, cittadina patrimonio dell'Unesco in provincia di Ragusa. 

Il libro viene presentato oggi presso Joyàcademy a Catania. Domani un'altra presentazione è prevista presso l'auditorium Floridia di piazza Giacomo Matteotti di Modica. Ospiti d'onore saranno in tutte e due le occasioni Franco e Andrea Antonello della Fondazione "I Bambini delle Fate" di Castelfranco Veneto (Treviso). La scelta del titolo del libro ha un preciso significato. "Calle Calle è l'urlo di gioia di Toti quando ha delle emozioni forti - spiega Muni Sigona -. Biografia di un sogno vuole essere un modo di raccontare parti significative della mia vita e del percorso che mi sta spingendo a portare avanti questa meravigliosa avventura. La mia scelta di scrivere un libro è stata dettata dal desiderio di raccontare agli altri quanto, nonostante la vita sia stata dura con me come per tante altre persone, non ho mai abbandonato la positività e quella voglia di vivere ed andare avanti che mi ha portato a credere oggi alla realizzazione de La casa di Toti onlus -. Il messaggio che voglio dare è quello di speranza per tutte le famiglie come la nostra. La speranza alle famiglie che credono in una costruzione solida di un 'dopo di noi' per questi ragazzi che dia loro un futuro. Speranza che è anche quella di cercare di affrontare tutti gli eventi della vita anche quelli più impegnativi e pesanti con sana positività senza piangersi addosso. L'invito alle famiglie, insomma è quello di non chiudersi ma di aprirsi senza avere vergogna di avere i nostri figli così come sono". 

"Bisogna sforzarsi ogni giorno - continua Muni Sigona - di trovare strade nuove che permettano con tanto amore e tanta pazienza di stare vicini al mondo dei nostri figli. Un grazie speciale va alla mia famiglia che da sempre mi accompagna e mi sostiene in maniera molto forte. Inoltre, la dottoressa che segue Toti mi dice che lui sta facendo tesoro di tutto quello che sta percependo del progetto che lo riguarda operando diversi miglioramenti. E questo per noi genitori è una grande gioia". 

Il progetto per la realizzazione de "La casa di Toti onlus" grazie alle donazioni di molti benefattori privati ad ottobre diventerà realtà. Il budget previsto per la nascita dell'albergo etico è arrivato al 25%. "Siamo riusciti in un anno a raccogliere più di 100 mila euro e, nel momento in cui avremo la concessione rilasciata dal comune di Modica - sottolinea Muni Sigona - ad ottobre l'impresa inizierà i lavori". Nel frattempo anche il fundraising della fondazione "I Bambini delle Fate" di Franco Antonello sta portando i suoi risultati. La fondazione, tramite la responsabilità sociale d'impresa supporta progetti che riescono ad avere il sostegno di alcuni imprenditori che in cambio di visibilità su alcune testate giornalistiche finanziano il progetto. Ogni imprenditore si impegna a versare la somma di 500 euro al mese per un importo totale di 6 mila euro l'anno deducibili dalle tasse essendo una forma di iniziativa pubblicitaria etica. 

Gli imprenditori siciliani, per il momento 15 (entro l'anno se ne dovrebbero raccogliere circa 30) mensilmente versano, infatti, una somma alla onlus I bambini delle fate di Franco Antonello che versa a sua volta circa il 65% al progetto de La casa di Toti onlus. "Sono molto contenta perché non pensavo che il progetto potesse galoppare realmente in questo modo. Si sta creando una rete di sostegno etico di imprenditori a vario livello - continua Muni Sigona - che intende accompagnarci nella realizzazione di questo nostro sogno che sta per diventare realtà".  

La onlus de La casa di Toti ha anche partecipato recentemente ad un bando con la Fondazione con il Sud il cui ente capofila è la fondazione Borsellino. Il bando se dovesse avere esito positivo potrebbe consentire di avere un primo budget per la ristrutturazione di locali già esistenti per l'albergo etico e un plafond sulle risorse umane che a livello sperimentale permetterebbe di attivare un primo progetto pilota con i ragazzi con disabilità che potrebbero intanto, in attesa della costruzione della comunità, impegnarsi a gestire l'albergo etico in forma diurna. (set)

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