17 ottobre 2018 ore: 12:30
Società

Scuola, genitori e associazioni: basta casi Lodi, intervenga Bussetti

"Basta casi Lodi. Ora intervenga il ministro Bussetti". Si chiama 'Salta Muri' il tavolo interassociativo costituito da genitori, insegnanti, associazioni di volontariato, ong, sindacati e cittadini "allarmati e indignati" per i ripetuti casi...

Roma - "Basta casi Lodi. Ora intervenga il ministro Bussetti". Si chiama 'Salta Muri' il tavolo interassociativo costituito da genitori, insegnanti, associazioni di volontariato, ong, sindacati e cittadini "allarmati e indignati" per i ripetuti casi di discriminazione dei bambini: da Lodi, a Monfalcone, fino al lontano caso di Adro. Bambini relegati in classi ghetto, separati dai coetanei a mensa, o esclusi da servizi essenziali come il trasporto scolastico.

Alla Camera il portavoce del tavolo Giancarlo Cavinato illustra l'appello al ministro dell'istruzione Marco Bussetti, al quale chiede un incontro quanto prima: "Riteniamo che sia compito del ministero tutelare i soggetti minori con opportune indicazioni alle istituzioni scolastiche, che non possono essere subordinate a scelte di carattere politico e amministrativo in contrasto con la Costituzione, gli indirizzi e i regolamenti scolastici".

Un testo con le ragioni della protesta e' stato diffuso nel mondo dell'educazione e della cultura. "Abbiamo lanciato la campagna 'Mille scuole aperte per una societa' aperta'. Siamo fortemente preoccupati per quanto avviene in localita' come Lodi e Monfalcone dove dirigenti scolastici hanno aderito a scelte amministrative tese ad escludere da servizi educativi e frequenza a scuole pubbliche statali alunni che in quanto minori dovrebbero aver garantiti i diritti previsti dalla Costituzione e dalla legge 176 del 1991 di ratifica della convenzione Onu sui diritti dell'infanzia". (DIRE)

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