19 giugno 2017 ore: 15:34
Immigrazione

Giornata del rifugiato: a Bologna teatro, arte e moda

Tanti gli appuntamenti bolognesi, in calendario dal 20 giugno sino all’inizio di luglio. Per l’occasione, anche alcune residenze Sprar e l’hub minori di Vedrana di Budrio apriranno le porte al pubblico

BOLOGNA – Quaranta foto per raccontare le situazioni negative, positive e propositive sull’integrazione in città, 40 foto per promuovere azioni di valorizzazione, miglioramento e dialogo. La mostra si chiama “Integr-azione”: promossa da Bologna Cares – la campagna di comunicazione del Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati del Comune –, sarà uno degli eventi di punta tra i tanti in calendario sotto le Due Torri per celebrare, domani 20 giugno, la Giornata mondiale del rifugiato. Le immagini sono state prodotte, selezionate e commentate da 4 gruppi di cittadini: operatori dell’accoglienza, richiedenti asilo e rifugiati ospiti delle strutture, cittadini critici e cittadini a favore del sistema di accoglienza. “Integr-azione” inaugurerà alle 17 nel Cortile d’onore di Palazzo d’Accursio. 

Prima, in mattinata, la Caritas diocesana di Bologna presenterà il progetto “Pro-tetto rifugiato a casa mia”. In città, in un anno, sono state attivate un’ottantina di accoglienze: famiglie che scelgono di ospitare – o seguire in qualità di tutor – per 6 mesi un rifugiato, nel tentativo di ridargli fiducia e speranza. Nel pomeriggio, dalle 17, l’Antoniano ospiterà “Siria. Attori e complici della tragedia”: il vescovo Zuppi e il vaticanista Riccardo Cristian si confronteranno sulla guerra in Siria e sul ruolo dell’Occidente nel contesto bellico-sociale.

Dalle 18, La Baracca – Testoni Ragazzi entrerà nella residenza Sprar Casa Rivani per coinvolgere le mamme e i bimbi ospiti – ma anche tutti coloro che vorranno partecipare – in una serata in giardino. Grazie alla collaborazione degli ultimi anni tra il Testoni Ragazzi e la cooperativa Arca di Noè, i bambini e genitori del progetto Sprar hanno frequentato i laboratori e assistito agli spettacoli al Teatro Testoni Ragazzi: così, domani sera il cortile di Casa Rivani ospiterà prima il laboratorio “Animali da sogno”, seguito dallo spettacolo “Noè”. In chiusura, la performance musicale acura di alcuni ospiti delle residenze Sprar, dei musicisti dell’orchestra di Cantieri Meticci, degli Hudud e della Scuola Popolare di Musica Ivan Illich. “L’appuntamento – spiega il Testoni – vuole essere un’occasione d’incontro, per conoscere nuove famiglie che vivono la città e uno spazio che spesso resta fuori dal nostro sguardo. Un’occasione per affermare ancora una volta il diritto di tutti i bambini ad accedere a esperienze culturali di qualità, pensate appositamente per loro”. 

Dalle 20, nel Cortile del Pozzo di Palazzo d’Accursio, la compagnia teatrale Cantieri Meticci presenterà “Lost Generation”, uno spettacolo creato in collaborazione con insegnanti delle scuole superiori e alcuni impiegati della pubblica amministrazione durante il laboratorio di formazione guidato da Pietro Floridia e Antar Mohamed Marincola di Cantieri Meticci e realizzato nell’ambito del progetto Amitie. “La drammaturgia di questo spettacolo – spiegano i creatori – nasce dalla convinzione che sia impossibile comprendere appieno l’attuale fenomeno migratorio inquadrandolo soltanto come una manifestazione del presente, senza, al contrario, connetterlo al passato coloniale. Un passato che ha riguardato anche l’Italia”. Alle 21, al cinema Perla, sarà proiettato “Timbuktu”, presentato da Yulsa Tangara e Tommaso Vai, a cura della Caritas diocesana. 

Gli appuntamenti per la Giornata nazionale del rifugiato, però, non si limitano solo a domani. Sabato 24 giugno, a Pianoro, sarà presentato “America/Lampedusa”, progetto finalizzato alla sensibilizzazione sui temi connessi alle migrazioni. Per l’occasione, l’associazione MondoDonna onlus esporrà la mostra fotografica “Home Sweet Home”. Domenica 25, al MetBO di via Gorki, la compagnia Cantieri Meticci porterà in scena 5 spettacoli, esiti dei laboratori teatrali annuali realizzati nell’ambito del progetto “Quartieri Teatrali”. Martedì 27 giugno, poi, presso il Centro interculturale Zonarelli sarà presentato “Zacrepublic!2”, il nuovo numero della rivista realizzata dagli ospiti dell’accoglienza cittadina Cas e Sprar. 

Giovedì 29 giugno, dalle 17, all’hub per minori stranieri non accompagnati di Vedrana di Budrio – gestito dalla cooperativa Camelot –, sarà possibile partecipare a un laboratorio di stoffe batik: ogni partecipante potrà portare un tessuto bianco che sarà colorato con i ragazzi che vivono nella struttura. Sabato 1 luglio, infine, al Villaggio del Fanciullo migranti adulti e minori in coppia con ragazzi e ragazze italiani, all’interno della festa AgevolanDay, saranno i modelli della sfilata di abiti africani curata dall’associazione “Vicini D’Istanti” e del Gruppo Ceis. (Ambra Notari) 

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