12 maggio 2004 ore: 14:51
Non profit

Il Servizio civile non è una perdita di tempo. Nelle Marche accordo tra la Regione e i 4 atenei: il volontariato farà acquisire crediti formativi. Domani ad Ancona il convegno ''Una scelta giusta''

Giovani: servizio civile ragazzo aiuta disabile

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ANCONA - Il Servizio civile durante gli studi universitari d'ora in poi non solo non significherà più una "perdita di tempo" ma al contrario,  grazie ad un accordo sottoscritto tra la Regione Marche e le quattro Università marchigiane, servirà all'acquisizione di crediti formativi (fino a 10) per il conseguimento del diploma di laurea.
Le Marche, dunque, si pongono in primo piano in materia di Servizio Civile: siamo infatti la prima regione italiana ad aver firmato un protocollo di intesa con gli Atenei regionali proprio su questa nuova opportunità di formazione per i giovani. L'accordo, firmato due giorni fa dall'assessore regionale all'istruzione e alle politiche giovanili , Marcello Secchiaroli e dal Rettori dell'Università di Camerino , Ignazio Buti e in rappresentanza dei Rettori di Macerata, Urbino e Ancona , Barbara Pojaghi, Anna Maria Giomaro e Mario Governa, è applicabile da subito in tutte le Facoltà universitarie a favore degli studenti tra i 18 e i 26 anni  e prevede che l'attività formativa, prestata durante il Servizio Civile, possa essere effettuata in qualsiasi settore: dall'ambiente, alla cultura, alla protezione civile,al sociale ecc. naturalmente facendo acquisire maggiori crediti se attinente al corso di laurea.

"Dopo l'attivazione di un Ufficio regionale, questo accordo rappresenta  un ulteriore tassello del Progetto regionale "Servizio Civile" - ha detto l'assessore alle Politiche Sociali, Marcello Secchiaroli - che si pone l'obiettivo della qualità del Servizio Civile contro le strumentalizzazioni di coloro che finora potevano interpretarlo come una "manovalanza a basso costo". Vogliamo, invece, che sia  innalzato a formazione qualificata per una cittadinanza attiva".
Di questi temi l'assessore regionale Secchiaroli parlerà anche domani, introducendo il Convegno - che si terrà  presso la Facoltà di Economia dell'Università Politecnica delle Marche dalle 17 e 15 all'Aula A di Villarey - interamente dedicato al Servizio Civile e dal titolo "Una
scelta giusta". Lo stesso titolo dell'intervento di don  Luigi Ciotti, fondatore del Gruppo Abele, previsto per le 18,30. L'incontro punta anche a dare una serie di informazioni sul nuovo ordinamento del servizio civile volontario.

Nelle Marche , secondo l'Ufficio nazionale Servizio Civile, sono disponibili presso gli Enti 3392 posti per gli obiettori di coscienza.

Nel 2002, ultimo anno in cui l'Ufficio nazionale ha elaborato una statistica, nelle Marche sono stati impiegati 3.448 obiettori. Ad ottobre 2003 erano in servizio 1357 obiettori. I dati del fenomeno nelle Marche, anche in relazione alla tipologia dei settori di impiego e degli enti convenzionati saranno analizzati nel Convegno da Michelangelo Chiurchiù, consulente della Regione (Giampiero Farru).
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