16 novembre 2016 ore: 15:09
Giustizia

Carcere, la Cgil raccoglie l’allarme della Garante sul minorile. “È sovraffollato”

In una nota il sindacato sottolinea che i punti messi in evidenza da Laganà sono quelli che “anche noi abbiamo più volte messo in luce” e accentuati dalla chiusura del carcere di Firenze
Carcere, sovraffollamento, mani che escono da sbarre

BOLOGNA – La Fp-Cgil raccoglie e fa suo l’allarme lanciato venerdì dalla Garante dei detenuti del Comune di Bologna, Elisabetta Laganà, sul sovraffollamento “ormai permanente” del carcere minorile del Pratello, che ospita 25 persone “a fronte di una capienza consentita di 22”. In una nota, il sindacato scrive infatti che “i punti evidenziati rispecchiano esattamente la situazione che anche noi abbiamo più volte messo in luce”, dicendosi “confortato” dal fatto che Laganà abbia “messo in evidenza l’ormai cronico sovraffollamento, dovuto anche alla chiusura dell’Istituto minorile di Firenze”, ricordando anche “la situazione che si creerà con i lavori di ristrutturazione, che si svolgeranno, al contrario del carcere toscano, ancora chiuso, ad operatività della struttura inalterata”. 

Il sindacato coglie perciò l’occasione per segnalare “a un’Amministrazione penitenziaria sostanzialmente silente” i problemi che probabilmente nasceranno “quando i lavori entreranno nel vivo, vale a dire le condizioni di vivibilità, e probabilmente anche igienico-sanitarie”, in cui i ragazzi “verranno costretti a vivere, a causa delle condizioni avverse derivanti dal cantiere che circonderà l’Istituto, compresi gli enormi disagi, con rumori e probabili polveri, che il rifacimento del tetto provocherà”. Per questi motivi la Fp-Cgil ribadisce di essere “in piena sintonia con le parole della Garante”, e auspica che “finalmente qualcosa si muova, per scongiurare una vera e propria emergenza che si verrebbe a determinare a causa del procedere dei lavori”. (Dire) 

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