29 dicembre 2016 ore: 13:54
Giustizia

In calo numero dei detenuti, uno su tre è straniero

Annuario dell'Istat: ancora in calo il numero di detenuti. Alla fine del 2015 nelle strutture penitenziarie sono presenti 52.164 persone, oltre 10 mila in meno rispetto al 2013 (-16,7%). Tre su dieci lavorano.
Carcere, ombra dietro a sbarre

Roma - Ancora in calo il numero di detenuti, tre su dieci lavorano. E' quanto emerge dall'annuario dell'Istat. Alla fine del 2015 nelle strutture penitenziarie sono presenti 52.164 persone, oltre 10 mila in meno rispetto al 2013 (-16,7%). Quasi un detenuto su tre e' di cittadinanza straniera (33,2%) ma le differenze territoriali sono forti: i detenuti stranieri sono il 46,9% nell'Italia settentrionale, il 42,6% in quella centrale e solo il 17,0% nel Mezzogiorno. Sale al 29,8% la quota di detenuti che svolgono un'attivita' lavorativa, nella maggior parte dei casi alle dipendenze dell'amministrazione penitenziaria (84,6% dei detenuti lavoranti).

Prosegue la riduzione del numero di condannati. . Nel 2015 i condannati iscritti nel casellario giudiziale centrale per reato sono stati 314.550, in diminuzione del 10,7% rispetto al 2013 e del 3,1% rispetto al 2014. I condannati per delitto, per i quali sono previste pene mediamente piu' gravi, sono stati 220.965 (uomini nell'83,4% dei casi), in diminuzione dal 2011, con un decremento piu' accentuato nel 2014 rispetto al 2013 (-8,1%). I condannati per contravvenzione, 93.585 nel 2015, diminuiscono sia rispetto al 2012 (-11,8%) sia rispetto al 2014 (-4,3%). Alla fine del 2015 risultano in corso 26.159 misure alternative alla detenzione, l'1,6% in piu' rispetto all'anno precedente; quelle piu' frequentemente applicate sono state l'affidamento in prova al servizio sociale (46,2%) e la detenzione domiciliare (36,3%).

(DIRE) 

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