8 aprile 2004 ore: 16:17
Società

Assegnata all'amministrazione di Grottammare (Ap) la terza edizione del premio di Cittadinanzattiva ''Buone Pratiche nei servizi di pubblica utilità''

Logo: Cittadinanzattiva

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ROMA – La terza edizione del premio di Cittadinanzattiva “Buone Pratiche nei servizi di pubblica utilità”, intitolato alla memoria del giornalista calabrese Roberto Villirillo, è stata assegnata questa mattina all’amministrazione di Grottammare (Ap). Il Comune marchigiano l’ha spuntata grazie a un’iniziativa di bilancio partecipativo, definita dalla giuria “un’esemplare modalità di gestione della cosa pubblica” e premiata con 2.600 euro che dovranno essere investiti nel suo miglioramento. Altri cinque i progetti menzionati e 19 quelli selezionati su un totale di 162 che hanno concorso, in un’edizione record che, rispetto al 2002, ha registrato un incremento del 50 per cento nel numero delle candidature, concentrate soprattutto al nord (50 per cento) e al centro (35 per cento) della penisola, accompagnato da un significativo aumento dei progetti presentati da aziende private e municipalizzate, saliti da 24 a 31 rispetto all’anno precedente.

 

"Questo premio – ha commentato il vicesegretario di Cittadinanzattiva, Giustino Trincia – viene assegnato dai cittadini ai servizi che funzionano e rappresenta un modo concreto di intervenire sulle politiche pubbliche, privilegiando soluzioni innovative che mostrino attenzione nei confronti degli stessi cittadini". Premiare le buone pratiche di pubblica utilità, ha aggiunto il segretario generale dell’associazione, Teresa Petrangolini, “è anche un modo per dimostrare che è possibile migliorare le cose. E serve a dimostrare a chi queste cose non le fa che non possono accampare scuse. Il quadro in cui si colloca questo premio è quello della sussidiarietà orizzontale, un diritto sancito dall’articolo 118 ultimo comma della Costituzione, e gli operatori impegnati nelle buone pratiche sono dal nostro punto di vista dei cittadini attivi tra i quali è necessario creare una rete per lo scambio di informazioni ed esperienze”. Teresa Petrangolini ha ricordato anche la figura di Roberto Villirillo, definito “una persona che aveva il gusto della vita”, che con il suo eccezionale entusiasmo ha incarnato lo spirito attivo dell’associazione, promuovendo in una terra difficile come la Calabria la dimensione civica e il miglioramento dei rapporti tra i cittadini. 

 

Per Anna Rita Cosso, responsabile del premio per Cittadinanzattiva, “la banca dati delle buone pratiche rappresenta una miniera di soluzioni concrete per una quantità di questioni che quotidianamente i cittadini ci segnalano, lamentando carenze, disagi e disservizi. Come dimostra l'esperienza di Grottammare, però, cresce nella pubblica amministrazione l'attitudine a confrontarsi, superando i limiti dell'autoreferenzialità. Il bilancio partecipativo dimostra di essere un'arena in cui si incontrano amministratori ed amministrati, grandi e piccoli interessi, proposte individuali e collettive, problemi e soluzioni, caratteristica che lo rende uno strumento sempre più indispensabile sia per gli eletti che per la base popolare". A proposito del premio, Anna Rita Cosso ha sottolineato che “a queste prime tre edizioni hanno partecipato in tutto più di 300 soggetti. A dimostrazione che il movimento che prom

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