30 maggio 2017 ore: 10:25
Disabilità

Lega del filo d’oro, una giornata “a porte aperte” con i sostenitori

L'associazione ha rinnovato lo scorso fine settimana l’annuale appuntamento dedicato ai propri sostenitori, accogliendoli nei cinque centri residenziali per trascorrere una giornata in compagnia di utenti e operatori. Il segretario Bartoli: "Il primo lotto del nuovo Centro nazionale ad Osimo diverrà operativo alla fine di quest’anno”
Centro diagnostico. Foto: Lega del Filo d'Oro

Centro diagnostico. Foto: Lega del Filo d'Oro

ROMA - La Lega del Filo d’Oro ha rinnovato lo scorso fine settimana l’annuale appuntamento dedicato ai propri sostenitori, accogliendoli nei cinque centri residenziali per trascorrere una giornata in compagnia di utenti e operatori. Gli ospiti hanno potuto conoscere da vicino il lavoro e l’impegno dell’associazione a favore delle persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali. "Nella vita delle persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali - si legge in una nota - ci sono tanti, troppi 'no'. La Lega del Filo d’Oro si impegna per trasformare anche le più grandi difficoltà in possibilità di crescita, di scoperta e di maggiore indipendenza. Nella X edizione della Giornata del Sostenitore, l’annuale appuntamento che l’associazione dedica ai suoi donatori, si è voluto porre l’accento sulla positività, per mostrare come 'un mondo di sì' possa cambiare la vita ad una persona. È proprio sulla positività che fonda il suo approccio la Lega del Filo d’Oro, che ha come fulcro del suo lavoro la valorizzazione delle potenzialità residue di ciascuna delle persone seguite. Venerdì 26 e sabato 27 maggio i Centri della Lega del Filo d’Oro di Osimo (AN), Lesmo (MB), Modena, Molfetta (BA) e Termini Imerese (PA) hanno accolto oltre 700 sostenitori, per far conoscere loro da vicino la realtà dell’Associazione e il suo impegno a favore delle persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali".

“Per noi la Giornata del Sostenitore è un’occasione importantissima per esprimere la nostra gratitudine verso coloro che rendono possibile il 'mondo di sì' che insieme realizziamo ogni giorno – ha dichiarato Rossano Bartoli, segretario generale della Lega del Filo d’Oro – . Grazie al sostegno dei nostri donatori l’associazione ha potuto aiutare un numero sempre maggiore di famiglie e incrementare e migliorare le attività e i servizi offerti. È anche attraverso il loro contributo che il primo lotto del nuovo Centro Nazionale ad Osimo diverrà operativo alla fine di quest’anno”.

La Lega del Filo d’Oro, che da oltre cinquanta anni si prende cura delle persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali e delle loro famiglie, è oggi presente in otto regioni con 5 Centri Residenziali, con annessi Servizi Territoriali, (a Osimo, Lesmo, Modena, Molfetta e Termini Imerese) e 3 sedi territoriali (Padova, Roma e Napoli) e nel 2016 ha seguito 844 persone. 

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