20 aprile 2004 ore: 12:57
Non profit

Marche: approvata la legge sulle associazioni di promozione sociale. Dopo i provvedimenti su volontariato e cooperazione sociale, completata la regolamentazione del Terzo Settore

ANCONA - Il Consiglio regionale ha approvato la legge sulle “Norme per la promozione, il riconoscimento e lo sviluppo delle associazioni di promozione sociale” . Si tratta di un importante provvedimento legislativo promosso dall’assessorato regionale alle politiche sociali il quale, dopo quelli già adottati sul volontariato (in fase di ulteriore aggiornamento) e sulla cooperazione sociale, completa la regolamentazione di tutto il quadro del terzo settore (volontariato, cooperative sociali e associazionismo di promozione sociale), che costituiscono il tessuto sociale forte del nostro territorio marchigiano.

Il panorama dell’associazionismo di promozione sociale infatti si è notevolmente arricchito negli ultimi anni anche nel territorio regionale con la presenza  di realtà diffuse e diversificate, che hanno assunto negli anni un ruolo di rafforzamento della coesione sociale e della partecipazione indispensabili per la costruzione di un sistema di benessere condiviso e diffuso. Le Marche sono la terza regione che legifera in questo ambito.

 

Le caratteristiche principali del testo riguardano l’istituzione del registro regionale delle associazioni di promozione sociale articolato in due distinte sezioni a seconda della rilevanza regionale o provinciale delle associazioni iscritte; l’istituzione dei registri comunali; l’istituzione della Consulta regionale dell’associazionismo di promozione sociale quale organismo di rappresentanza del mondo dell’associazionismo di promozione sociale.

La nuova legge interviene inoltre sulle forme di sostegno regionale all’associazionismo di promozione sociale in termini di formazione del personale, di acquisto impianti, di attuazione di programmi innovativi, di sostegno alle spese per l’adeguamento delle sedi.

Altre questioni di rilievo riguardano infine le modalità di stipula delle convenzioni per lo svolgimento di servizi, la possibilità da parte della Regione di concedere alle associazioni beni di sua proprietà  e le modalità di sostegno finanziario per sostenere da parte della Regione attività e investimenti delle associazioni stesse per promuoverne la presenza sui territori.

 

“La legge – afferma l’assessore Marcello Secchiaroli - nasce già come lavoro condiviso con le più importanti realtà associative marchigiane come le Acli, l’Arci, l’Auser, la Compagnia delle Opere.le e l’Ancescao, le quali hanno partecipato alla stesura del testo apportandovi tutti quei valori di partecipazione e di