17 ottobre 2001 ore: 11:37
Non profit

Musica, giocolieri, favole e degustazioni per condividere uno spirito di pace

PALERMO - Una due giorni promossa per dimostrare, con pensieri, parole e gesti di solidarietà, che si può costruire una società basata sull'amore e la voglia di stare insieme.
E' questo il senso della manifestazione dal titolo “Solidarietà e pace" che si svolgerà sabato 20 e domenica 21 ottobre a piazza Castelnuovo, nel centro della città di Palermo. Ad organizzare l'iniziativa sono l' “Afipres Marco Saura“ e l'associazione “Nuova era a viso aperto“, due Onlus operanti da tempo nel capoluogo siciliano. Intenso il programma delle due giornate, la prima delle quali sarà contraddistinta dallo spettacolo e dalla conseguente premiazione dei ragazzi che frequentano il laboratorio musicale del centro “I Girasoli“ gestito dell'Afipres, associazione presieduta da Livia Nuccio. A seguire ci saranno un duetto musicale di violino e violoncello, uno spettacolo di musica leggera e un altro di cabaret. Prevista anche tanta animazione con la presenza di un gruppo di trampolieri palermitani.
Ancora più ricca la giornata di domenica. Ad aprirla, alle 11, saranno i giocolieri che per tutta la mattinata dedicheranno la loro attenzione ai bambini presenti in piazza. Seguirà la premiazione della favola più bella, scelta tra i numerosi piccoli partecipanti alla seconda edizione del concorso “Disegna la pace e la solidarietà“ promosso in collaborazione con il Provveditorato agli Studi di Palermo. Numerosi gli interventi e gli appuntamenti del pomeriggio che sarà aperto da don Baldassare Meli, direttore dell'oratorio salesiano “Santa Chiara”, realtà che da anni si occupa di accoglienza e assistenza degli immigrati, come anche dei bambini e delle famiglie del centro storico di Palermo. Ampio spazio sarà, poi, dato alle attrazioni per i ragazzi, alle lavorazioni creative all'aperto e alla possibilità di degustare alcuni prodotti tipici locali. Il resto della giornata sarà animato da musica etnica, jazz e rock, mostre pittoriche e fotografiche, esposizioni di lavori realizzati con i più svariati materiali, da una pesca di beneficenza e tantissimi giochi. Insomma, ce ne sarà per tutti i gusti. Sarà, però, soprattutto l'occasione per condividere in piena libertà lo spirito di un'iniziativa pensata per dire no alla guerra e alla violenza dando semplicemente voce e corpo alla solidarietà e alla pace. (Gilda Sciortino)
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