18 aprile 2018 ore: 18:10
Famiglia

Bullismo, nasce in Campania l'osservatorio per il contrasto e la prevenzione

"Riconoscere il bullismo non e' sempre facile, soprattutto quando questo fenomeno si sviluppa in rete e attraverso il web. Con il Comitato saranno avviate iniziative sinergiche e sara' messo in rete il lavoro gia' avviato per coinvolgere...

"Riconoscere il bullismo non e' sempre facile, soprattutto quando questo fenomeno si sviluppa in rete e attraverso il web. Con il Comitato saranno avviate iniziative sinergiche e sara' messo in rete il lavoro gia' avviato per coinvolgere tutto il territorio regionale ed ottenere risultati piu' efficaci: scuola, famiglia, associazioni ed istituzioni sono determinanti nella diffusione di un atteggiamento anche culturale che educhi al rispetto dell'altro e della diversita', al senso della comunita' e della responsabilita' collettiva". Lo afferma Chiara Marciani, assessore alla Formazione e alle Pari Opportunita', annunciando che la Regione Campania ha istituto il Comitato regionale per la lotta al bullismo ed al cyber bullismo.

Marciani, su delega del presidente Vincenzo De Luca, presiedera' l'osservatorio nato con l'obiettivo di "contrastare le discriminazioni e tutelare l'integrita' psico-fisica di bambini e giovani, anche nell'utilizzo degli strumenti informatici e della rete". Il Comitato, in particolare, e' previsto dalla Legge n.11 del 22 maggio 2017 ("Disposizioni per la prevenzione ed il contrasto dei fenomeni del bullismo e del cyberbullismo nella Regione Campania"), con cui l'amministrazione regionale si e' dotata di uno strumento per diffondere la cultura della legalita' e prevenire e contrastare episodi di violenza o di sopruso verso ragazzi considerati bersagli facili o incapaci di difendersi. Il Comitato si occupera' di tracciare una mappatura del fenomeno, raccogliendo e aggiornando i dati provenienti dal territorio regionale. L'obiettivo e' di predisporre un piano di azione integrato per il contrasto e la prevenzione del bullismo e del cyberbullismo e creare una sinergia tra tutti gli attori coinvolti, attraverso protocolli di collaborazione con gli enti statali, locali e con le istituzioni nonche' convenzioni tra le scuole e le Asl. Saranno coinvolti gli operatori sul territorio per avviare iniziative volte alla diffusione della conoscenza delle norme di buon comportamento e di sicurezza in rete. (DIRE)

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