5 gennaio 2018 ore: 16:14
Economia

A Palermo 3 mila senza dimora, ecco il piano per l'accoglienza

Entro febbraio e marzo 6 nuovi poli d'accoglienza diurna e notturna per un investimento complessivo che supera i 5 milioni di euro. Presentato a Palazzo delle Aquile il piano per le persone fragili. "Integrazione, prevenzione e contrasto, le parole chiave"
Senza dimora, scarpe

PALERMO - Tra febbraio e marzo saranno attivati sei nuovi poli di housing per la presa in carico complessiva di chi vive in stato di forte marginalità sociale. Lo prevede il piano sociale per i senza dimora e soggetti fragili presentato questa mattina a Palazzo di città dal sindaco Orlando e dall'assessore Giuseppe Mattina. I centri si aggiungeranno ai due dormitori esistenti, per un totale di 8 realtà.

Nei prossimi giorni, intanto, si attiverà un servizio di accoglienza per le persone straniere transitanti. E' stato riattivato anche il tavolo permanente per le persone fragili e senza dimora il cui prossimo incontro è fissato per il 17 gennaio ed è stato riaperto l'avviso pubblico per gli enti accreditati per la residenza virtuale.

In particolare, secondo il piano, entro febbraio nell'ambito del Pon Inclusione, in rete con gli altri Comuni della Città Metropolitana di Palermo, saranno attivati 8 centri diurni che accoglieranno 160 persone al mese, garantendo accoglienza diurna, ascolto, orientamento e presa in carico. Inoltre saranno messi a disposizione 3 appartamenti Housing Led per un totale di 30 posti letto a carattere temporaneo all’interno di contesti che assicurino ampia autonomia e autogestione. Per quanto riguarda gli appartamenti Housing First rivolti a persone singole o famiglie, italiane o straniere si prevede di prendere in carico 200 persone singole o nuclei familiari. Una particolare attenzione verrà posta alle persone in fuoriuscita dai percorsi di istituzionalizzazione (case famiglia, gruppi appartamento, comunità alloggio, carcere, ospedali). Ci saranno altri due dormitori per un totale di 70 persone accolte giornalmente. Le azioni verranno finanziate per un importo complessivo di € 2.800.000 fino al 2020.

A Palermo vengono seguite quotidianamente circa 200 persone. Sono circa 3 mila i senza dimora nella città (fonte Istat), di cui almeno 1.500 vivono in strada e 540 sono in carico ai servizi sociali del Comune che li segue attraverso progetti individuali.

Entro marzo prossimo invece, con il Pon Metro, il comune di Palermo prevede la realizzazione di 3 poli di housing per l’accoglienza diurna dei senza dimora per un totale di circa 60 posti e notturna per un totale di circa 72 posti. Inoltre, contemporaneamente si attiverà i servizio di presa in carico complessa ed interventi multidimensionali e integrati di inclusione attiva. Uno dei due poli avrà una riserva di 15 posti da destinare a persone in situazione di marginalità estrema che necessitano di cure sanitarie, per le quali non è dovuto il ricovero in Ospedale, e che prevedono la somministrazione di terapie farmacologiche che di frequente le persone non assumono in autonomia per il loro stile di vita quotidiano in strada.

Per l’assistenza di tipo sanitario a tale tipologia di utenza si prevede la stipula di convenzioni e di protocolli di intesa con l’Azienda Sanitaria Locale ed Enti del Privato Sociale autorizzati per la fornitura del personale medico e paramedico. Ciascun polo comprenderà i seguenti servizi: accoglienza ed orientamento, supporto individuale, orientamento specialistico e individualizzato, dormitorio, mensa, docce e igiene personale; lavanderia e trasporto e accompagnamento; tutela legale; unità di strada per l’aggancio relazionale; percorsi di inclusione socio – lavorativa. L'intervento è stato già approvato per un importo complessivo di € 2.460.000,00 fino al 2021.

"C'è una responsabilità etica che investe chi amministra - hanno dichiarato il sindaco Orlando e l'assessore Mattina -; responsabilità che questa amministrazione sente e vive soprattutto quando avvengono le tragedie umane e personali. Sperimentazione, integrazione, prevenzione e contrasto sono le parole chiave che attraverso un lavoro di rete stiamo provando a mettere in opera. Non dobbiamo fare assistenza ma inclusione sociale e progettazione. Oggi vivono a Palermo circa 3 mila senza dimora molti dei quali accolti in centri e dormitori pubblici e privati. Una città è civile e solidale solo se lo è per tutti, solo se non ci sono invisibili". (set)

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